giochi
La buona notizia è che l'attesa - in alcuni casi durata anni - è finita: la maggior parte dei parchi cittadini sono stati dotati di nuovi giochi per bambini.
Nel periodo della pandemia, i giochi bimbi di tantissimi parchi della città e delle frazioni - giudicati pericolosi - erano stati tolti oppure erano rimasti inutilizzabili, perché la ditta che doveva occuparsi della loro manutenzione si era limitata a contornarli con un nastro bianco e rosso.
Ora, finalmente, la situazione è cambiata. Questo non significa che sia tutto perfetto, ci sono infatti ancora delle zone verdi in cui i lavori sono in corso o che necessitano di migliorie.
Falcone Borsellino
Una delle aree verdi completamente rinnovate è quella del parco Falcone Borsellino, dotata di giochi inclusivi anche grazie a un investimento supportato da Fondazione Cariparma. Altri parchi ricchi di giochi sono il vicino parco Martini, il parco Ferrari, piazzale Lubiana, il parco Bizzozero.
Le richieste delle mamme
Se è vero che la situazione è migliorata sul fronte giochi, ora le richieste delle mamme e, più in generale, di chi utilizza le aree gioco dei parchi, sono legate soprattutto alle manutenzioni e ai servizi. C'è chi chiede una maggiore pulizia e decoro e chi vorrebbe più bagni e magari piccoli bar nelle vicinanze delle aree più periferiche, anche per evitare che i campetti diventino zone di spaccio o, comunque, poco sicure.
Parco Ducale
Il problema sicurezza è molto sentito al Giardino dove l'area gioco è stata completamente rinnovata, ma è spesso frequentata da malintenzionati che aumentano il senso di insicurezza delle famiglie.
Cittadella
In Cittadella il problema sicurezza non c'è, ma i giochi per bambini sono pochi, tenendo conto anche del fatto che si tratta del parco più frequentato della città. Non solo. Su alcune attrezzature mancano le protezioni antiurto, fondamentali per la sicurezza dei più piccoli e utili anche quando piove per evitare di giocare in mezzo al fango.
«Aumentare i servizi»
Elisa Leone, oltre che una mamma, è una tagesmutter che porta regolarmente i piccoli ospiti nei parchi cittadini. «I parchi più frequentati, soprattutto dai più piccoli - commenta - sono quelli con più giochi, ma soprattutto con ombra in estate e servizi durante tutto l'anno. Penso ai bagni e magari a un piccolo chiosco-bar, fondamentale per potersi fermare per più tempo e godersi il verde pienamente».
Via Picasso-via Guttuso
I residenti dell'area verde di via Guttuso chiedono più giochi bimbi nella zona, sottolineando che «le attrezzature presenti nell'area verde sono poche e non vengono sostituite da ormai parecchio tempo».
De Vanna: «Ambiziosi»
«Lavoriamo ad un progetto strategico molto ambizioso che punta a riqualificare tutti i giochi presenti nei parchi della città - dichiara Francesco De Vanna, assessore ai Lavori pubblici - attraverso sostituzioni e manutenzioni, e a incrementarne il numero e la qualità. Stiamo concludendo la realizzazione degli otto nuovi parchi inclusivi, finanziati da Fondazione Cariparma. A questi otto interventi si aggiungono quelli di riqualificazione complessiva in corso al parco Testoni e al parco dei Vetrai, oltre a quelli ormai quasi conclusi al parco Nord e quello al parco Alessi col disc golf. Parma si candida in questo modo ad essere una città con una fortissima vocazione al gioco e allo sport libero, dove le aree verdi sono un luogo avanzato dello spazio pubblico, luoghi di relazione che rafforzano il senso di comunità e l’incontro».
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