GUSTO
Un pasto di grande qualità senza brutte sorprese per il portafoglio. E’ quanto segnala, nella guida Michelin Italia 2026 che sarà presentata a Parma mercoledì 19 novembre, il Bib Gourmand, ovvero la faccia sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi, il pittogramma che indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo ad un ottimo rapporto qualità-prezzo. E da ogni angolo d’Italia, gli ispettori della «rossa», segnalano 24 novità e tra queste scoperte, ben 15 sono ristoranti selezionati e inseriti nella Guida Michelin in corso d’anno e che, oggi, ricevono la distinzione del Bib Gourmand.
L'elenco pubblicato sul sito della Guida Michelin:
Arona - Condividere
Bagheria - TuMa
Bagnara Calabra - Taverna Kerkira
Bobbio - Enoteca San Nicola
Bolzone - Trattoria Via Vai
Caldogno - Molin Vecio
Cartosio - Cacciatori
Casale Monferrato - Osteria Bar Sport
Castelbuono - Nangalarruni
Castiglione della Pescaia - Osteria del Mare già il "Votapentole"
Dolceacqua - CASAeBOTTEGA
Lavello - Forentum
Limatola - La Taverna delle Follie
Linguaglossa - In Cucina dai Pennisi
Livorno - Azzighe - Osteria a metà
Martina Franca - Bros' Trattoria
Nizza Monferrato - Le Due Lanterne
Norcia - Granaro del Monte
Parma - Brisla Trattoria
Salerno - Bistrot di Pescheria
Sarzana - Il Cardinale Vino e Cucina
Tivoli - Li Somari
Urbe - La Civetta
Valle di Casies - Durnwald
Il rapporto qualità-prezzo, spiegano i curatori della Guida Michelin Italia, è certamente un elemento essenziale nella selezione, ma rimangono prioritarie l’elevata qualità della proposta culinaria e la passione per la tavola che crea l’atmosfera dei ristoranti Bib Gourmand, in cui si gustano ricette spesso ispirate alla tradizione, ma dove non mancano proposte all’insegna della modernità. «A Norcia, - spiega Lovrinovich, - il Granaro Al Monte torna con la sua griglia sempre accesa e una proposta profondamente legata al territorio. A Salerno, Al Bistrot di Pescheria valorizza il pesce povero con preparazioni fresche, eleganti e talvolta sorprendenti. L’Osteria dello Sport, a Casale Monferrato, sembra uscita da un film: il menù intreccia radici locali e tocchi marini. A Livorno, da Azzighe - Osteria a Metà, tradizione e modernità si incontrano in piatti come i cappelletti «cacciucchino», omaggio creativo alla celebre zuppa.
Infine, a pochi passi dal Teatro Regio di Parma - che ospiterà la presentazione della 71esima edizione della Guida Michelin Italia 2026 - Brisla Trattoria propone una cucina schietta e accogliente, dove culatello, tagliolini e coniglio alla cacciatora diventano tappe obbligate del gusto».
Durante quest’evento, particolarmente atteso da tutti gli addetti ai lavori e dagli appassionati del settore - e che il 19 novembre sarà trasmesso live sui canali Facebook e YouTube di Michelin - verrà svelata la selezione 2026 per l’Italia. Si scopriranno, così, tutti i nuovi ristoranti Stellati, ma anche quelli che entreranno a far parte della community delle Stelle Verdi, che sono dunque confermate nonostante i rumors di stampa, nonché i vincitori dei Premi Speciali - nati per celebrare la diversità dei mestieri dell’industria della ristorazione - e i ristoranti a cui verrà attribuito il premio Passion Dessert, nato per premiare l’alta qualità delle esperienze proposte ai propri clienti attraverso i dolci.
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