Cisl Parma Piacenza dona le Scatole di Natale "sospese" al Servizio "Sulla Soglia" della Cooperativa Sociale Società Dolce
22 Dicembre 2025, 13:04
L'iniziativa delle "Scatole Sospese", che contengono oggettti utili da donare alle persone che non possono permettersi un regalo di Natale, deriva da una visione sociale profonda e coerente diCISL Parma Piacenza e ANTEAS Parma: l'idea che essere sindacato oggi significhi, prima di tutto, prendersi cura delle persone, rivolgendo uno sguardo attento e rispettoso verso i più vulnerabili, che corrono il rischio di restare sempre indietro: "Questa scelta nasce dalla ferma convinzione che la dignità umana debba essere difesa non solo nei luoghi di lavoro attraverso la contrattazione e la tutela sindacale individuale e collettiva, ma in ogni spazio in cui essa rischi di essere calpestata o dimenticata. Per questo motivo - ha spiegaElisabetta Oppici della segreteria di CISL Parma Piacenza- abbiamo scelto con convinzione di aderire al progetto promosso dalla Cooperativa Dolce mettendo a disposizione la nostra rete capillare di iscritti e volontari anche a Parma, permettendo così di estendere la missione del sindacato e del volontariato oltre i confini tradizionali, arrivando a toccare, attraverso una sinergia operativa, le marginalità più estreme della nostra comunità."
La Cooperativa Dolce è stata il partner naturale di questo percorso in quanto gestisce, per conto del Comune di Parma, il servizio "Sulla Soglia", un pilastro fondamentale nel contrasto alla povertà estrema: si occupa quotidianamente di monitorare chi vive ai margini attraverso le Unità di Strada, che offrono supporto notturno a chi dorme all'aperto, e gestisce i centri di accoglienza e i dormitori comunali. Gli operatori di "Sulla Soglia" non si limitano all'assistenza materiale, ma svolgono un delicato lavoro di mediazione e orientamento, aiutando le persone senza dimora a riallacciare i contatti con i servizi sociali e sanitari nel tentativo di costruire percorsi di riscatto: "Grazie a questa adesione, la generosità di molti ha preso una forma concreta -aggiunge Oppici- Un impulso fondamentale è arrivato daANTEAS Parma, che ha sostenuto l'iniziativa con un'importante donazione, alla quale si è aggiunta la risposta di altre persone.I dirigenti e gli operatori della CISL e dei suoi servizi, i pensionati della FNP, i delegati e diversi cittadini hanno scelto di partecipare a questa rete di solidarietà, riempendo la loro scatola. Ogni pacco è stato confezionato con cura, inserendo cinque elementi simbolici e utili: un indumento caldo, qualcosa di goloso, una cosa utile, un prodotto per l'igiene e, soprattutto, un biglietto gentile scritto a mano. In questo modo, la scatola non racchiude solo beni materiali, ma tempo, pensiero e rispetto. Ogni scatola preparata è un messaggio semplice e forte rivolto a chi la riceve: "Ti vedo, so che esisti, non sei invisibile"".
Apprezzando sinceramente il supporto e ringraziando CISL e ANTEAS,la coordinatrice del servizio Giulia Bandiniha sottolineato che: "la distribuzione di questi doni, destinati alle persone senza fissa dimora e agli ospiti dei dormitori, non è un semplice gesto di consegna, ma un momento di valore sociale. Affidando le scatole agli educatori e ai mediatori della Cooperativa Dolce, il regalo si trasforma in un potente "ponte relazionale. Durante i contatti quotidiani in strada o nelle strutture, il dono diventa un’occasione per rompere il muro dell'isolamento e della diffidenza, rendendo ogni scatola un gesto di riconoscimento e di vicinanza verso chi spesso si sente invisibile agli occhi della società."