PARMA
L’associazione SNUPI e UniCredit hanno consegnato una nuova strumentazione ad alta tecnologia alla Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Maggiore di Parma.
Ad accogliere i donatori il direttore della struttura e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, Anselmo Campagna che ha ringraziato di cuore SNUPI e UniCredit per questo gesto concreto di generosità. “La donazione di apparecchiature all’avanguardia come il Manoscan HR rafforza la nostra capacità di diagnosi e cura, migliorando il servizio offerto ai pazienti e sostenendo l’innovazione tecnologica nella nostra struttura”.
“L’importanza delle tecnologie mediche è ormai nota – ha aggiunto il direttore Giorgio Nervi – così come la velocità con cui queste evolvono grazie alla ricerca e alla sperimentazione nei settori specifici. La generosità dei donatori rende ancora più prezioso questo apparecchio, che contribuirà certamente a elevare il livello delle tecnologie disponibili e dell’assistenza offerta a chi ne ha bisogno”.
“Il primo obiettivo dell’associazione”, spiega Federica Bonardi, presidente di Snupi odv – è mettersi a disposizione dei pazienti e delle loro famiglie per sostenerli nel percorso di cura e aiutare il personale medico con azioni concrete come quella realizzata insieme e
grazie ad UniCredit. Io ho raccolto il testimone da Giulio Orsini, uno dei fondatori di Snupi e presidente prima di me, che ha creduto in questo progetto e lo ha portato a compimento. La mia recente nomina a presidente non poteva avere un esordio migliore per la profonda soddisfazione del risultato raggiunto. Mi auguro che la collaborazione con UniCredit, che ringrazio anche a nome di tutto il consiglio direttivo, possa proseguire per raggiungere risultati sempre più ambiziosi”.
Alla cerimonia di consegna della nuova apparecchiatura, hanno partecipato per UniCredit, Sergio Vecchini, Area Manager Parma e Piacenza; e Stefano Orsini, Direttore di Mercato Parma Santa Croce. Il contributo di UniCredit, spiega l’istituto di credito, arriva dal Fondo Carta Etica della banca. Il meccanismo alla base di Carta Etica è tanto semplice quanto innovativo: per ogni spesa effettuata con le carte di credito “Etiche”, UniCredit destina lo 0,2% dell’importo al Fondo Carta Etica, senza alcun costo per i titolari. Le risorse raccolte sono interamente dedicate a progetti di utilità sociale promossi da enti e organizzazioni del Terzo Settore, selezionati in base alla loro capacità di rispondere ai bisogni concreti delle comunità e di generare un impatto duraturo. Dal 2005, anno di attivazione del Progetto Carta Etica, UniCredit ha destinato circa 46 milioni di euro a sostegno di oltre 1.600 iniziative e progetti socialmente utili in tutta Italia, portati avanti da organizzazioni senza scopo di lucro.
All’incontro ha partecipato anche l’Assessore alle Politiche Sociali e per la Salute del Comune di Parma, Ettore Brianti, che ha ringraziato l’associazione Snupi per il sostegno alla sanità del nostro territorio e i professionisti di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Maggiore di Parma diretta da Giorgio Nervi per la qualità del loro lavoro.
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