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LEGALITA'

In Emilia Romagna confiscati alle mafie e messi a disposizione 15 immobili nel 2025. C'è anche Parma

In E-R confiscati alle mafie e messi a disposizione 15 immobili nel 2025

05 Febbraio 2026, 17:26

L’Emilia-Romagna si conferma tra le prime regioni in Italia per beni confiscati alla criminalità organizzata e destinati a un nuovo utilizzo con finalità sociali. Nel 2025 sono stati recuperati 15 immobili con un investimento regionale di circa 650.000 euro, che si aggiungono ai 34 confiscati e recuperati dal 2011, per un totale di 49 beni e un contributo complessivo di oltre 7,2 milioni. Il dato è emerso dalla relazione dell’assessora regionale alla Legalità Elena Mazzoni nel corso della commissione Legalità in Regione.

«L'obiettivo è riqualificare questi beni sottratti alle mafie e restituirli ai territori dando a essi la giusta valorizzazione sociale - osserva - vogliamo restituire gli immobili alla comunità garantendo che vengano utilizzati esclusivamente per scopi legittimi a beneficio della collettività. Obiettivi comuni dei progetti sono la diffusione della cultura della legalità, la prevenzione della devianza giovanile e la promozione della cittadinanza attiva, il riutilizzo sociale dei beni confiscati, l'educazione civica e ambientale, il rafforzamento della coesione sociale».

I beni confiscati dal 2011, riporta la Regione, interessano tutto il territorio emiliano-romagnolo: due in provincia di Piacenza, diciannove nel Parmense, cinque nel Reggiano, sei nel Modenese, quattro nella provincia di Bologna, tre nel Ferrarese, quattro nel Ravennate, tre tra Forlì e Cesena e tre nel Riminese. (ANSA).

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