Carabinieri
I carabinieri di Parma Oltretorrente hanno denunciato un 55enne italiano, accusato di truffa legata alla compravendita di un orologio di alta gamma.
Alcuni mesi fa un mediatore di vendite ha proposto a un conoscente l’acquisto di orologi di prestigio “a prezzo di listino”, sostenendo di disporre di un contatto esclusivo in grado di reperire pezzi particolarmente ambiti. In particolare, avrebbe offerto un rinomato modello per 11.000 euro, presentandolo come praticamente nuovo e in condizioni impeccabili.
Convinto dalla proposta e dalla presunta trasparenza dell’operazione, l’acquirente ha accettato e ha effettuato un bonifico istantaneo di poco superiore a 11.000 euro.
Ritirato l’orologio, l’acquirente lo ha custodito per mesi in una cassetta di sicurezza, considerandolo un investimento.
La svolta è arrivata a novembre, quando, rivolgendosi a un tecnico specializzato per far stringere il cinturino, l’orologiaio ha riscontrato evidenti anomalie, tali da farlo ritenere non autentico.
Sentendosi raggirato, l’acquirente ha contattato il venditore chiedendo spiegazioni e un confronto per risolvere la questione. Il mediatore avrebbe però preso tempo con una serie di giustificazioni: dapprima attribuendo la responsabilità a un presunto fornitore all’estero per fiere di settore e dunque irreperibile; quindi sottraendosi ripetutamente agli appuntamenti con motivazioni sempre più articolate, tra cui la necessità di permessi di spostamento per problemi con la giustizia, un grave lutto familiare e stringenti turni di lavoro notturni.
Constatato di essere stato truffato, l’uomo si è rivolto ai carabinieri di via delle Fonderie per la denuncia.
Le indagini, condotte attraverso l’acquisizione dei dati degli intestatari delle utenze mobili e accertamenti presso gli istituti bancari, hanno consentito di ricostruire con precisione il flusso del denaro e di identificare il presunto autore in un 55enne italiano residente fuori regione, già gravato da svariate vicende di polizia per reati pregressi.
Raccolti gravi e concordanti indizi, l’uomo è stato denunciato.
Si precisa che l’odierno indagato è, allo stato, soltanto indiziato di delitto, seppur gravemente, e la sua posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’iter processuale, con eventuale responsabilità accertata solo in presenza di una sentenza di condanna definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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