×
×
☰ MENU

carabinieri

Distraggono le commesse di un negozio di San Leonardo e scappano con 1.800 euro di profumi. Denunciate 4 persone

Dal video i carabinieri hanno ricavato fermi immagine del gruppo in azione. Determinante anche il numero della targa dell'auto usata per fuggire

Parma: distraggono le commesse e scappano con 1.800 euro di profumi. Denunciate 4 persone dell’est Europa

06 Marzo 2026, 11:08

Si è conclusa nei giorni scorsi l’indagine dei carabinieri della stazione di Parma Oltretorrente che ha portato alla denuncia di quattro persone originarie dell’Est Europadue donne di 27 anni e due uomini di 23 e 25 anni – accusati, in concorso, di un furto ingente di profumi ai danni di un negozio di via San Leonardo.

Il colpo risale a qualche mese fa. La titolare dell’esercizio, specializzato in prodotti per l’igiene e cosmetica, aveva notato un giovane fuggire di corsa dal punto vendita mentre lei e una collega erano impegnate con numerosi clienti. Uscita all’esterno, la donna era riuscita a memorizzare la targa di un’auto di grossa cilindrata che si allontanava rapidamente verso il vicino casello autostradale.

Il controllo immediato tra gli scaffali ha confermato i timori: decine di flaconi di profumo erano stati sottratti dopo essere stati estratti dalle confezioni, lasciate vuote e nascoste tra i prodotti integri. Il danno è stato quantificato in circa 1.800 euro. La titolare ha sporto denuncia consegnando anche i filmati della videosorveglianza.

Dalle immagini, i carabinieri hanno ricavato fermi immagine di due donne e due uomini in azione: le due donne avrebbero tenuto impegnata la titolare con domande sui prodotti, mentre uno degli uomini avrebbe fatto lo stesso con la collega, fingendosi indeciso su un regalo. Nel frattempo, il quarto complice avrebbe ripulito gli scaffali, nascondendo la merce in borse e in un carrello con cui è uscito indisturbato, dopo aver eluso i sistemi antitaccheggio estraendo i flaconi dalle confezioni.

Determinante la targa dell’auto utilizzata per la fuga. Gli accertamenti hanno indirizzato i militari verso un gruppo già gravato da precedenti specifici, residente fuori provincia. La conferma è arrivata anche tramite un software in dotazione all’Arma, capace di associare profili e volti presenti nelle banche dati con quelli immortalati nei video, con esito ritenuto pienamente compatibile.

Al termine delle attività, i due uomini e le due donne sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. Si precisa che gli odierni indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto e godono della presunzione di innocenza. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel corso del procedimento e potrà essere definita solo in caso di eventuale sentenza di condanna definitiva.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI