evento
Mercanteinfiera è da oltre quarant'anni il più grande appuntamento in Europa dedicato al mondo dell’antiquariato, del modernariato di design e del collezionismo, un viaggio nel tempo dove arte, design e storia si incontrano tra stand e mostre collaterali, in un percorso che spazia dai mobili d’epoca ai gioielli, dai pezzi di modernariato ai curiosi oggetti vintage. Un vero e proprio borgo antiquario nel quale scoprire nuovi stili e tendenze, e dove osservare contaminazioni tra epoche e generazioni.
L’edizione di Primavera 2026 torna a Fiere di Parma dal 7 al 15 marzo, dopo il successo dello scorso autunno che ha registrato 56.000 visitatori, mille presenze espositive e oltre 6.500 buyer da tutto il mondo.
Tra le mostre collaterali, 'Dentro Happy Days' permetterà un tuffo nell’America degli anni '50 e una full immersion negli anni '70 e '80, quando l’Italia alle 19.20 si fermava e in 15 milioni sintonizzavano la tv su 'Happy Days'.
-1772813069179.jpg)
'Sanremo 76: la colonna sonora di un Paese', costruita a partire dai materiali dell’archivio storico Intesa Sanpaolo e dell’archivio storico Siae, tra foto in bianco e nero e gli spartiti di brani come 'Grazie dei fuor' e 'Uomini solì', restituisce invece il Festival attraverso 76 edizioni come uno dei grandi racconti collettivi dell’Italia repubblicana.

Ed ancora, in 'Lucio Dalla: vita e musicà', a cura di Miriam De Nicolò, direttore responsabile di Snob magazine, una serie di scatti raccontano l'anima dell’artista istrionico, del poeta malinconico, dell’uomo capace di trasformare ogni gesto in teatro, grazie agli obiettivi di Renzo Chiesa, Lucio Garofalo e Aldo Castoldi.

Non mancherà 'A punta d’inchiostro: il calamaio nella collezione Marianì', che riporta l’attenzione sulla scrittura come pratica fisica e quotidiana, attraverso oggetti che raccontano il tempo lungo della parola scritta.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata