fiume Po
Hanno preso il via gli attesi lavori di ristrutturazione del ponte sul Po "Giuseppe Verdi" che collega Emilia Romagna e Lombardia, Parmense e Cremonese nel tratto compreso tra i Comuni di Polesine Zibello, Roccabianca e San Daniele Po. Le opere sono finanziate con un contributo di 20 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti; stazione appaltante è la Provincia di Parma. Secondo il crono programma il tutto dovrebbe concludersi entro i primi mesi del 2026, ma non è escluso che la fine lavori possa avvenire anche prima. In molti chiedono notizie circa le chiusure totali del viadotto. Queste, come già annunciato nel corso della pubblica assemblea di fine agosto a Ragazzola, saranno concentrate in inverno e, grazie alla concertazione tra gli Enti coinvolti, saranno effettuate in quei periodi in cui vi siano le minori conseguenze per la vita economica e sociale della popolazione che vive tra le due rive del fiume e per i lavoratori. Chiusure che saranno di breve durata e saranno tutte concordate con le amministrazioni locali. Restano in vigore le varie limitazioni già in corso e quindi il divieto di sorpasso su tutto il ponte (purtroppo costantemente ignorato da molti camionisti e automobilisti), il peso massimo per i mezzi pesanti che non deve superare le 44 tonnellate e il distanziamento di almeno 50 metri tra i veicoli. Solo a opere concluse il viadotto potrà essere riaperto in entrambi i sensi di marcia ed a tutti i mezzi pesanti.
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