Via all'attività fisica, ma senza passi falsi. Ripresa graduale, tutti ben distanziati. Occhio al cibo. E addio all'ansia e allo stress
Da alcuni giorni abbiamo abbandonato la vita da reclusi e abbiamo ripreso, seppur con molti condizionamenti, abitudini più normali. La pandemia ci ha insegnato che i virus colpiscono meno i bambini, i giovani e le persone sane, molto di più le persone più deboli e malate ma anche quelle più sedentarie e in sovrappeso e quelle con un sistema immunitario più debole. Perché dunque non cogliere da questa realtà lo spunto per abbracciare uno stile di vita più sano che ci porti a tenere il più lontano possibile tutte le malattie, virus compresi? L’obesità, che è una delle principali cause di diabete, ipertensione e malattie cardiorespiratorie è stata giustamente inserita come condizione di elevato rischio di gravi complicanze da coronavirus, mentre uno studio condotto negli ospedali del Regno Unito dall’Intensive Care National Audit and Research Center ha riportato alcuni giorni fa che i pazienti in sovrappeso o obesi costituiscono il 64% dei pazienti Covid 19 in terapia intensiva. Ciò conferma come questo virus, estremamente pericoloso e contagioso, potremo combatterlo non solo con vaccini e farmaci ma anche imparando a potenziare il nostro sistema immunitario che se fortificato e più agguerrito potrà essere in grado di frenare e ostacolare efficacemente la progressione del virus.
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