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SALUTE

Viva il cioccolato: è antinfiammatorio e antiossidante. E fa bene all'umore

Ma occhio al cacao presente: il fondente è il migliore

Viva il cioccolato

29 Marzo 2024, 10:59

Ci tentano, colorate e luccicanti, dalle vetrine: sono uno dei simboli della Pasqua, immancabili sulle tavole, soprattutto dove ci sono i bambini. Ma come scegliere le uova di cioccolato? Quali sono quelle più salutari? E soprattutto: è vero che il cioccolato sarebbe una delle cause dell'acne?

«Da tempo abbiamo “riabilitato” il cioccolato - dice sorridendo Azzurra Vinciguerra, dietista
del reparto di Scienze dell'alimentazione e del metabolismo dell'ospedale Maggiore - Oggi sappiamo che il cioccolato ha importanti proprietà antinfiammatorie, utili ad esempio per il cuore, grazie alle sostanze antiossidanti presenti nel cacao. Ma attenzione, queste caratteristiche non sono comuni a tutti i tipi di cioccolato».

Esistono cioccolati migliori di altri?

«Il fondente è, dal punto di vista nutrizionale, il migliore: parliamo di una concentrazione di cacao almeno del 75-80%, che garantisce una buona presenza di polifenoli e flavonoidi, antiossidanti che contribuiscono a una buona elasticità delle pareti delle arterie, a migliorare la pressione arteriosa e a contrastare l'invecchiamento cellulare. Studi recenti, ancora però da verificare, indicherebbero addirittura che il fondente, nelle giuste quantità, aiuterebbe a contrastare il diabete e a migliorare l’insulino-resistenza in soggetti sovrappeso».

Tutti abbiamo sperimentato quanto il cioccolato possa alleviare momenti di tristezza. C'è una spiegazione scientifica?

«Certo. Il cioccolato fa bene all’umore perché contribuisce alla secrezione della serotonina, l’ormone del benessere. Ma ha anche effetti positivi sul sistema immunitario ed è, come abbiamo detto, un potente antinfiammatorio».

E il cioccolato non fondente?

«Il cioccolato al latte ha una percentuale più bassa di cacao rispetto al fondente, con l'aggiunta di latte e di più zucchero. Di conseguenza è meno salutare perché è il cacao l'elemento che garantisce i maggiori benefici. Ancora diverso è il cioccolato bianco, ottenuto miscelando solo burro di cacao, latte o suoi derivati, e saccarosio: non contiene cacao per cui tecnicamente non potrebbe essere definito propriamente cioccolato. Anche se è molto amato, specie dai bambini, è cariogeno e andrebbe consumato con grande moderazione».

Come scegliere il cioccolato e le uova di cioccolato?

«Nella lista degli ingredienti, il primo citato è quello in maggiore quantità, e poi a decrescere. Quindi è bene prediligere i cioccolati con un'alta percentuale di cacao e una moderata percentuale di zucchero. Non è facile trovare sul mercato uova di cioccolato fondenti almeno al 75%, per un motivo di costi».

Quanto cioccolato possiamo mangiare?

«Per quanto riguarda il fondente almeno al 75%, fino ai 20-30 grammi (quattro quadretti) tre volte a settimana. Se invece vogliamo gustarci il fondente tutti i giorni, un solo quadretto. Con il cioccolato al latte, e ancor di più con il cioccolato bianco, le quantità devono essere più basse».

Ci sono persone che non possono mangiare cioccolato?

«È meglio non concedere il cioccolato ai bambini sotto i due anni, perché si rischia di influenzare il gusto e creare un'abitudine al dolce che non fa apprezzare altri cibi. Per gli adulti il consumo deve essere moderato per chi soffre di patologie che ne limitano l'assunzione».

E il cioccolato non in tavoletta?

«La polvere di cacao amara, senza aggiunta di zuccheri, è da preferire nelle bevande o nella preparazione dei dolci, alle polveri al cioccolato dolcificate».

Il cioccolato causa l'acne?

«L'acne è un processo infiammatorio della cute, quindi può essere causata dagli zuccheri presenti nel cioccolato, non nel cacao, che invece ha proprietà antinfiammatorie».

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