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Infezioni e tumori: sono 11 i virus, batteri e parassiti da tenere a bada

Infezioni e  tumori:  sono  11  i virus, batteri e parassiti da tenere a bada

22 Novembre 2024, 08:50

Nel mondo, circa 2,2 milioni di persone si ammalano ogni anno di tumori causati da infezioni croniche, che causano il 13% di tutti i tumori maligni. La percentuale varia molto a seconda della regione geografica e delle condizioni socio-economiche, con maggiore incidenza nelle regioni a reddito più basso, in particolare per quanto riguarda i tumori della cervice uterina causati dai papillomavirus.

Nell'Africa sub-sahariana, almeno un terzo dei casi di cancro è di origine infettiva ma questo dato potrebbe essere sottostimato, a causa della limitata registrazione dei tumori in questi paesi.
Ne parliamo con Vittorio Franciosi, oncologo e presidente del «Centro di bioetica Luigi Migone».

Quanti sono gli agenti infettivi accertati come cancerogeni per l’uomo?
«Undici agenti infettivi, o gruppi di agenti correlati, fra cui un batterio, sette virus e tre parassiti, sono stati classificati dalla Iarc (International agency for research on cancer) come sicuramente cancerogeni per l’uomo (gruppo 1)».

Quali sono gli agenti infettivi cancerogeni più frequenti?
«A livello globale, gli agenti infettivi che causano infezioni maggiormente correlate ai tumori maligni sono quattro: Helicobacter pylori (HP), Papillomavirus Umano (HPV), Epatite B virus (HBV) e Epatite C virus (HCV). HP, HBV e HCV causano anche malattie non tumorali che hanno un’alta morbilità e mortalità».

Quali tumori può provocare l’infezione da Helicobacter Pylori?
«Helicobacter Pylori è un batterio responsabile di circa 810.000 nuovi casi di cancro ogni anno nel mondo, di circa il 90% (760.000 casi) dei tumori gastrici non cardiali, del 74% (22.000 casi) dei linfomi non-Hodgkin gastrici e del 29% (36.000 casi) dei tumori cardiali gastrici».

Quali tipi di tumori provoca il Papillomavirus Umano?
«In realtà esistono tredici sottotipi diversi di HPV umano, a trasmissione sessuale, che sono stati accertati come cancerogeni umani. Queste varianti sono responsabili di tutti i casi di carcinoma della cervice uterina diagnosticati ogni anno nel mondo (circa 570.000 casi) e di una percentuale variabile di altri tumori come i carcinomi anogenitali e dell’orofaringe (circa 120.000 casi)».

Quali sono i tumori correlati con le infezioni croniche da virus dell’epatite?
«I virus dell’epatite sono responsabili ogni anno di circa 500.000 casi di epatocarcinoma, cioè circa il 76% di tutti i casi. L'infezione cronica da HBV causa circa 360.000 casi di epatocarcinoma all’anno mentre HCV 140.000 casi. HCV è correlato anche all’insorgenza di linfomi non-Hodgkin».

Quali sono gli altri agenti infettivi accertati cancerogeni per l’uomo e quali tumori provocano?
«Sono altri quattro virus e tre parassiti. I virus sono: Epstein-Barr virus (EBV), virus dell’immunodeficienza acquisita (HIV), Kaposi sarcoma-associated herpesvirus (KSHV) e human T-cell lymphotropic virus type 1 (HTLV-1). EBV è lo stesso virus che causa la mononucleosi infettiva, ma anche il carcinoma del rinofaringe e vari tipi di linfomi. HIV provoca la nota gravissima immunodepressione e il sarcoma cutaneo di Kaposi e vari tipi di linfomi e tumori solidi. KSHV e HTLV-1 provocano rispettivamente il sarcoma di Kaposi e una rara forma di leucemia. I parassiti sono: Schistosoma haematobium, Opisthorchis viverrini e Clonorchis sinensis, che contribuiscono poco al peso globale del cancro, ma sono cause importanti di tumori maligni (carcinoma della vescica e carcinomi delle vie biliari) nelle popolazioni endemiche. EBV, HIV e i parassiti sono responsabili anche di patologie non maligne con elevata morbilità o mortalità».

Come si possono prevenire i tumori provocati dagli agenti infettivi cancerogeni?
«L’azione più importante è la prevenzione primaria con la vaccinazione contro le infezioni da HPV e HBV. I vaccini preventivi contro HBV sono disponibili dal 1982. La vaccinazione contro HPV avviene in oltre 80 paesi. Nei paesi a basso e medio reddito, che hanno una capacità limitata di curare la malattia, la prevenzione è una priorità nel controllo dei tumori causati dalle infezioni. Per le infezioni da agenti infettivi cancerogeni per i quali non esiste un vaccino, la prevenzione primaria è rappresentata dalla cura delle infezioni per mezzo delle terapie antibiotiche, antivirali e antiparassitarie. Le infezioni da HIV e HBV possono essere controllate con un trattamento antivirale che riduce il rischio di cancro e di trasmissione ad altri; la terapia antibiotica dell’infezione da HP, che consiste in una combinazione di farmaci antimicrobici, rappresenta un’azione di prevenzione primaria dei tumori correlati; le infezioni da HCV sono curabili nel 95% dei casi con farmaci antivirali ad azione diretta e anche le infezioni da parassiti sono curabili. In conclusione, se le strategie di prevenzione esistenti nei confronti delle infezioni da HPV e HBV fossero applicate più ampiamente e si sviluppassero nuove strategie di controllo delle infezioni cancerogene, il carico globale del cancro potrebbe essere notevolmente ridotto».

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