Si è conclusa in serata, in Prefettura, la riunione del Centro coordinamento soccorsi per valutare le conseguenze del transito della piena del fiume Po con livelli previsti superiori alla soglia di allarme nel territorio della Provincia di Parma. L’Aipo ha confermato che il colmo di piena raggiungerà Casalmaggiore nelle prime ore della notte e dovrebbe superare il territorio parmense nella tarda mattinata di domani. Tuttavia la criticità elevata rimarrà su valori di altezza e portata molto significativi per complessive 48 ore. Sono stati confermati tutti i servizi di sorveglianza idraulica sugli argini, coordinati dall’Aipo medesimo e con il concorso dei volontari con circa 50 unità per turno.
119 persone coinvolte dallo sgombero
Per quanto riguarda lo sgombero delle golene chiuse, le operazioni risultano completate ed hanno interessato complessivamente 119 persone (34 a Roccabianca, 36 a Colorno, 30 a Sorbolo Mezzani e 19 a Polesine Zibello, tutte ospiti di una Casa protetta). Di queste 35 vengono accolte in strutture pubbliche, due sono state trasferite in ospedale e le altre hanno preferito una soluzione alloggiativa presso parenti. Un centinaio i capi di bestiame trasferiti in altre stalle.
Ponti chiusi nel Reggiano, traffico dirottato nel Parmense (Leggi)
Per quanto riguarda la viabilità, personale della Provincia di Parma sorveglia ininterrottamente i due viadotti che collegano questo territorio al Cremonese. E ’stata prevista la sospensione temporanea della circolazione sia sul ponte della SP n.10 “di Cremona” che su quello della SP 343 R “Asolana”, qualora la soglia del pelo libero dell’acqua raggiungerà i 50 cm. dall’estradosso dei pulvini delle pile. All’occorrenza saranno attivati i servizi di vigilanza stradale e di deviazione del traffico veicolare. Quanto alla circolazione ferroviaria, i competenti uffici di RFI escludono che i livelli di colmo attesi possano comportare la sospensione del transito dei treni locali.
Mercoledì mattina "viaggiate informati"
Per domattina, al fine di evitare intuibili disagi, gli automobilisti sono invitati ad informarsi sulla percorribilità dei ponti stradali sul Po. Vengono attuati i servizi di controllo del territorio da parte delle forze di polizia per evitare accessi indesiderati e per impedire lo stazionamento in prossimità delle aree golenali. Tutte le componenti del sistema di Protezione civile, statali, regionali e provinciali, compreso il volontariato ed i gestori dei servizi essenziali sono pienamente operativi e seguono direttamente l’evoluzione della situazione. La prossima riunione del Centro Coordinamento Soccorsi è convocata per le ore 8 del 27 novembre. La situazione viene seguita con la massima attenzione anche dalla sala operativa provinciale e dai centri operativi comunali.
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