"E' stato un periodo supertragico, di paura e angoscia, ma da un altro lato il fatto che il mondo si sia fermato mi ha dato la possibilità di ritrovare me stessa, di capire quanto di superfluo ci sia nel rincorrere i ritmi forsennati della vita. Tutti avevamo bisogno di rallentare". Sofia Goggia si racconta alla "Gazzetta della Sport", rivelando come questa sosta forzata le sia servita per mettere a posto "tante cose, anche sul piano personale. In certi periodi devi concentrarti sul 'chi seì, piuttosto che sul 'cosa faì. Diciamo che ho ricalibrato il tiro e adesso sono contenta, anche se il processo è tutt'altro che completo". Per la campionessa olimpica di discesa è stata l’occasione per riflettere "su alcune scelte, a iniziare dal fatto che Federico (Brunelli, ndr), lo skiman che mi ha seguito nelle ultime cinque stagioni, non sarà più a mio fianco, cambia lavoro". La Goggia ha già in testa il sostituto e conta dal 4 maggio di iniziare la preparazione in vista di una prossima stagione di Coppa del Mondo con "meno pubblico, temo. La grande differenza sarà quella. Per il resto, spero che si potrà lavorare in sicurezza. Non tanto per noi ragazze, quanto per le persone dello staff che ruotano attorno a noi".
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata