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Madeira, l'isola che c'è

Cultura, architettura ma soprattutto natura rigogliosa

Madeira, l'isola che c'è

13 Agosto 2022,13:58

E' un'isola, ma paradossalmente Madeira non è una destinazione balneare. Se cercate spiagge di sabbia finissima e acque azzurre fate rotta su Porto Santo (9 km di distesa di sabbia immacolata e oceano trasparente), l'isola “gemella” a un paio d'ore di traghetto o 45' di aereo; per tutto il resto c'è Madeira. In mezzo all'Atlantico, all'altezza del Marocco, questa splendida isola del Portogallo ha molte carte da giocare a suo favore: dal clima (la temperatura non scende sotto i 18 gradi in inverno e non supera i 28 d'estate) alla natura (splendide le sue montagne di origine vulcanica con tre vette che superano i 1.800 metri); dall'architettura (magnifici i palazzi e le vie del centro di Funchal) alla botanica (alcune specie di fiori e piante crescono soltanto qui); dalla cucina (attenzione, il “bolo de caco” - il panino con farina di patata - può creare dipendenza, per non parlare del vino Madeira e del pesce freschissimo) alle attività sportive (due campi da golf di livello internazionale, escursioni marine per osservare delfini e balene, trekking, ciclismo, immersioni e tanto altro).
La visita di Madeira non può non cominciare da Funchal, la capitale. Anche se oggi tutto è un omaggio a Cristiano Ronaldo (a lui sono intitolati l'aeroporto, un museo con i suoi palloni d'oro e memorabilia varie, nonché un hotel), il centro storico è un gioiellino che richiama al passato, quando gli esploratori portoghesi facevano tappa qui prima di lanciarsi verso la circumnavigazione dell'Africa e la traversata atlantica verso le Americhe. Sicuramente da vedere la secolare Cattedrale di Funchal, che combina stile gotico e romanico, ed è caratterizzata da soffitto in legno intagliato. Di fronte al porto, si trova la Fortezza di São Tiago, costruita nel 1600, e che oggi ospita il Museo di Arte Contemporanea con una vasta collezione di opere portoghesi. Ma la cosa migliore è perdersi nei vicoli stretti del centro. Come Rua Santa Maria, vera e propria galleria d'arte diffusa, con le porte delle case dipinte da artisti locali.
Poi si parte alla scoperta del resto dell'isola, cominciando da Porto Moniz, all'estremità Nord occidentale dove le rocce vulcaniche hanno creato delle vere piscine naturali nelle quali si può fare un bagno rinfrescante. Al prezzo di 3 euro è garantito l'accesso alle piscine con la possibilità di utilizzo di spogliatoi e docce. La temperatura dell'acqua è... oceanica ma se la giornata è bella i raggi del sole renderanno il tuffo un po' meno... da brividi.
Sulla strada del ritorno da Porto Moniz vale la pena fermarsi per visitare le Grutas de Sao Vicente, grotte di natura vulcanica molto spettacolari. Attenzione però, attualmente sono chiuse per lavori e riapriranno ai primi del 2023. In alternativa (o in aggiunta) potete visitare il centro di vulcanologia adiacente con un'esposizione multimediale.
Ma il “pezzo forte” per chi visita Madeira sono le escursioni: le famosissime “levadas”. Si tratta di sentieri immersi nel verde che costeggiano canali artificiali costruiti per portare l'acqua dalle vette ai campi coltivati. Si cammina fra piante profumate e uccelli che non è possibile ammirare altrove.
I percorsi possibili sono molteplici: si va dal sentiero più corto (Balcoes) che in una mezzoretta conduce ad uno spettacolare “balcone” con vista su tutta l'isola, ad altri cammini più lunghi e impegnativi che possono durare anche tutta la giornata. Sono tutti molto ben segnalati e tenuti sempre in ordine quindi si possono fare tranquillamente da soli, ma se si preferisce ci si può rivolgere alle numerose agenzie che organizzano tutto: verranno a prendervi al vostro hotel con un pulmino e vi guideranno per tutta la giornata.
I più “atletici” si divertiranno poi a scalare Pico Ruivo e Pico do Arieiro, entrambi a più di 1.800 metri di altezza. Le due vette sono collegate da un sentiero, tutto lastricato, non difficile ma sicuramente molto impegnativo che passa sotto 5 tunnel scavati nella roccia e con migliaia di scalini. Portatevi panini e tanta acqua per una traversata che potrebbe tenervi impegnati per almeno 5 ore.
Una deviazione da non perdere è quella che porta a Cabo Girao. A quasi 600 metri sul mare è stato costruito un terrazzo con il pavimento di vetro a strapiombo sul mare. Nelle giornate senza nuvole lo sguardo spazia a 360° su tutta l'isola e si riempie della sua bellezza.
Non sottovalutate infine le escursioni in mare: qui di fronte infatti passano di continuo balene e capodogli e i delfini tursiopi hanno casa al largo delle coste di Madeira. Gommoni, catamarani e barconi partono di continuo e gli avvistamenti sono garantiti.

Paolo Emilio Pacciani

Info
Come arrivare
In aereo
Per arrivare a Madeira la soluzione più comoda è il volo diretto che da quest'anno Ryanair ha introdotto da Orio al Serio (Bg). Si vola direttamente sull'aeroporto Cristiano Ronaldo di Funchal due volte alla settimana: il giovedì e la domenica. In alternativa si vola tutti i giorni con Tap Air Portugal da Bologna e da Milano facendo però scalo a Lisbona.


Dove dormire
Hotel e residence
A Madeira c'è solo l'imbarazzo della scelta per la sistemazione. Hotel di tutti i tipi e i prezzi sia a Funchal che negli altri centri dell'isola. Dalla pensionscina ai favolosi 5 stelle come il “mitico” Reids. Una buona soluzione può essere il Vila Baleira nella zona Lido di Funchal.

Da consultare
I siti da guardare
www.madeiragolfpassport.com www.madeiraallyear.com

© Riproduzione riservata

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