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COMPAGNE DI BRANCO

Nei panni di Fido

Rubrica settimanale, a cura dell’educatrice cinofila Lia Begani e della speaker radiofonica Valentina Tridente (Radio Parma).

Dispetti o segnali

07 Marzo 2022, 15:28

Bentornati cari compagni di branco, sapete già che ogni tanto ci piace proporvi riflessioni tratte direttamente dal punto di vista dei nostri amici pelosi tramite l’escamotage del «mettiamoci nei panni di…». Oggi vogliamo parlare di ruoli e restare sull’argomento dei vizi e fraintendimenti iniziato la settimana scorsa.

Il cane che vi presentiamo oggi è uno Shih Tzu maschio di nome Tonino. Vediamo quindi cosa ci racconta.

«Ciao a tutti, sono Tonino, ho 5 anni e sono il re di questa casa. Vivo con la mia umana Daria che è sempre pronta a servirmi e riverirmi. Ah quindi rimanete per un giorno con noi? Va beh, se proprio dovete…ok!
Ecco, è ora di stiracchiarsi e di alzarsi: forza umana Re Tonino ha fame! Uffa…è sempre una fatica svegliarla. Iniziamo con le zampate, ma che fai ti giri dall'altra parte? Allora mi obblighi a dirtene quattro: bau, bau, bau!!
Oh, adesso ci siamo capiti… Dai forza in cucina! Dove stai andando? Non penserai mica di propinarmi la stessa pappa di ieri eh? Fammi annusare ‘sta ciotola va… No, no, no questo proprio non mi va.
Ecco brava umana prendi qualcosa di buono dal frigo che è meglio che questa pappetta da sola te la mangerai poi tu. Mmmh, una spolverata di parmigiano: meglio, ma ancora non ci siamo… riprova e sarai più fortunata!
Eccola che torna al frigo col suo solito sguardo preoccupato. Vediamo un po’ cosa hai aggiunto? Prosciutto cotto? Mmm no, ancora non sono convinto.
Cosa hai tirato fuori adesso? Carne in scatola? Si, adesso può andare… un paio di bocconi li posso mangiare, poi finirò se e quando mi va».

Mezz’ora dopo.
«Mmmh…che mal di stomaco! Fammi andare a grattare la porta così la mia umana capisce che devo uscire.
Ehi Daria, che fai? Non penserai mica di farmi uscire da solo? Non se ne parla proprio! Bussiamo di nuovo alla porta per vedere se la capisce! Oh eccola finalmente.
Urca, di nuovo il mal di stomaco, proviamo a mangiare un po’ di erba per vedere se passa. Mamma mia che fastidio.
Umana, la vedi la zampa che batte sulla porta? Ti ho detto di farmi entrare che questo fastidio mi sta esaurendo, Io voglio andare sul letto a riposarmi.
Hey chi ha suonato il campanello? Ma cosa diavolo fai? Gli apri? Lo sai che devo supervisionare io chi entra e chi esce da questa casa. Che angoscia e adesso chi sarà?
Chi è questo omone con la borsa degli attrezzi?
Non vedi che ti sto minacciando? Che ansia, la mia umana ogni volta fa entrare energumeni pericolosi e poi devo pensare io a tenerli a bada. Vai fuori, torna da dove sei venuto!
Ma, cosa fa? Perché va accanto al lavandino della cucina, non puoi mica toccare le nostre cose, sai, bello! Ah, non la vuoi capire? Quindi è tua questa borsa degli attrezzi, fammi annusare, si è proprio tua. Tiè senti, vedi di annusare sta pipì visto che non hai ancora capito che non ti ci voglio qui in casa mia.
Daria ma cosa urli? Certo che ho fatto pipì sulla borsa di questo qui, non la vuole proprio capire che qui non ci può stare. Scusa, eh, gestisco sempre tutto io, tutto il peso delle decisioni quotidiane ricade sulle mie spalle e adesso pensi di poter decidere di far restare lo spilungone? Tu sei fuori!
Cosa diavolino credi di fare? Vuoi prendermi in braccio per mettermi fuori? Non se ne parla proprio, guarda che ti mordo, non mi fare imbestialire.
Ma guarda questa, prima mi dice in tutti i modi che le cose le gestisco io e poi si prende certe libertà e si arrabbia pure se mi oppongo! Guarda te cosa mi tocca subire…
Adesso Daria è in casa da sola, senza di me che sono l’unico in grado di gestire le cose decentemente, con un perfetto estraneo che mette le mani tra le nostre cose! Che ansia…
Ora sto troppo male e quando sto così non riesco a fare a meno di leccarmi le zampe. Mi sono fatto una bua a forza di leccare ma non riesco proprio a smettere quando sto così.

Oh, finalmente se n’è andato, quel brutto ceffo! Fammi rientrare umana.
Allora adesso mi porti fuori se non vuoi che esploda per lo stress: Daria! Daria! Daria! Il guinzaglio è qui, nell’armadio. Uffa devo sempre ricordarglielo…
Eccola finalmente, io questa cosa che ci si debba cambiare i vestiti per uscire di casa proprio non la capisco, è una gran perdita di tempo.

Usciamo vah!
Dai Daria, datti una mossa che dobbiamo andare al parco a lasciare un po’ di marcature/sms alle cagnoline del quartiere.
Scusa umana, perché svolti di qui? Non è la strada per il parco, allora vuoi litigare ancora!
Io di lì non ci vengo! Ecco, adesso mi siedo qui e non ci muoviamo finché non cambi idea…

Ecco brava, vedo che l’hai capita!
Oh, finalmente al parco, ho un sacco di chat arretrate su cui marcare, dai Daria stammi dietro che ho da fare. Ecco brava, meglio, liberami da sto cavolo di guinzaglio!
Una pipì qui, due raspate la, un’altra e… aspetta c’è ancora quel cane grosso con la faccia da ebete, vecchio e rincoglionito, io glielo avevo già detto che non poteva venire al parco. Adesso vado a dirgliene quattro!
Daria, smettila di dire che: “sono buono” che lo sto minacciando per mandarlo via dal mio parco! Che cosa diavolo stai facendo, lo accarezzi? Vuoi proprio che lo attacchi allora…
Adesso perché mi urli contro umana? Come te lo devo spiegare che non puoi frequentare altri cani? Perché mi trascini verso l’uscita? Io ho fatto solo ciò che mi compete per il ruolo che mi è stato assegnato dal resto del branco, cioè tu!

Uffa, si torna a casa.
Io proprio non capisco: mi si chiede di gestire le dinamiche importanti della quotidianità e poi quando lo faccio nei momenti di difficoltà Daria si ribella… bah, ben strani questi bipedi!
Ciao eh, questa mattinata è stata già abbastanza stressante, vado a farmi un riposino».
Lo sappiamo Cari compagni di branco: «Coccolare e viziare» i nostri pet può essere molto appagante e spesso pensiamo di dare loro più amore. Mettersi nei panni di Fido in questo modo può essere choccante soprattutto perché le intenzioni sono sempre le migliori ma oggi ci abbiamo tenuto a farvi vedere attraverso gli occhi di Tonino che mettere in mano al cane troppe responsabilità, in un mondo antropocentrico come il nostro, può essere fonte di forte disagio e incomprensioni tra voi e il vostro beniamino peloso.

Speriamo sempre di suscitare in voi riflessioni e domande e a questi proposito vorremmo invitarvi a mandare le vostre proposte sui temi che vorreste vedere trattati in questa rubrica a compagnedibranco@gmail.com.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di «Compagne di Branco» in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.00
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

Lia Begani
e Valentina Tridente
e-mail: compagnedibranco@gmail.com
IG:@compagnedibranco
FB: compagnedibranco

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Elsa di Giovanni Benecchi

cane

Ugo di Nazzareno Baldoni

Boston di Maria Cumbo

Tommy di Grazia Caporali

cne

Volete che la foto del vostro beniamino venga pubblicata nel prossimo appuntamento
della nostra rubrica? Niente di più semplice: immortalate i vostri amici mettendo bene
a fuoco il loro muso, scattate e inviate
la foto a compagnedibranco@gmail.com
Il nuovo tema delle foto è primavera/estate. Come sempre tutti gli animali sono i benvenuti!

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