ARTE
Complesso monumentale della Pilotta di Parma ha presentato gli esiti del restauro riguardante sei sculture in stucco, originariamente parte della decorazione del Teatro Farnese e danneggiate dai bombardamenti del 1944. Avviato nel maggio 2025, il progetto ha permesso anche una rinnovata fruizione all’interno del percorso museale, oggi arricchito da strumenti multimediali e da un progetto di ricostruzione digitale in collaborazione con Università di Parma. «Il restauro si configura come un atto di responsabilità verso la nostra storia: le opere, sopravvissute alle ferite del 1944, tornano oggi a dialogare con lo spazio per cui furono concepite» spiega Stefano L’Occaso, direttore della Pilotta. L'iniziativa è stata interamente sostenuta dalla Fondazione Isabel e Balz Baechi, organizzazione no profit svizzera attiva nella tutela e promozione del patrimonio culturale europeo e internazionale.
«Questo intervento è il risultato di una collaborazione virtuosa tra competenze diverse, che hanno lavorato insieme integrando conservazione, studio storico, indagini scientifiche e strumenti digitali avanzati» afferma Paola Potenza, responsabile dei progetti di restauro della Fondazione.
«Restaurare queste opere» spiega una nota «significa riaffermare, in un presente segnato da nuovi conflitti, il valore della cultura come responsabilità e testimonianza condivisa». Le sculture, che raffigurano tre alfieri, due angeli e una figura femminile di soggetto allegorico, sono state realizzate nel 1617 dal plasticatore ticinese Luca Retti e la sua bottega. Danneggiate durante il bombardamento del 1944, erano in condizioni frammentarie. Il restauro è stato condotto da Elena Zichichi ed Elena Russo sotto la direzione lavori di Gisella Pollastro. Le radiografie a raggi X, eseguite in collaborazione con l’Università di Parma hanno consentito di orientare con precisione le scelte conservative e di restituire equilibrio e coerenza alle composizioni. Le opere sono ora reinserite nel percorso museale del Teatro Farnese.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata