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SICUREZZA

Finto carabiniere deruba una 90enne : arrestato. Restituiti gioielli, argenteria e contanti per 10.000 euro

Continuano le truffe. Operazione lampo dei militari

Finto carabiniere deruba una 90enne : arrestato. Restituiti gioielli e contanti per 10.000 euro

17 Aprile 2026, 10:42

Continuano le truffe del “finto carabiniere”, questa volta nel mirino una 90enne. È successo nei giorni scorsi: dopo una serie di segnalazioni al 112, ha preso il via un’operazione lampo dei carabinieri di Parma che, nel primo pomeriggio del 14 aprile, hanno arrestato un 40enne italiano di origini campane, gravemente indiziato di una truffa aggravata ai danni dell'anziana, invalida al 100%. La refurtiva — tra argenteria, monili e contanti — è stata interamente recuperata e restituita alla proprietaria: il valore stimato è di circa 10.000 euro.

Le telefonate dei cittadini sono arrivate in rapida successione fin dalla mattinata: un’auto sospetta si aggirava a passo d’uomo nei quartieri residenziali della zona nord. Le indicazioni — marca, modello e parte della targa — hanno consentito un riscontro immediato in banca dati: il veicolo risultava compatibile con mezzi in uso a soggetti dediti a truffe ai danni di anziani, in particolare con la tecnica del “finto carabiniere”. È scattata così una caccia all’uomo con pattuglie in divisa e auto civetta. Verso le 12.30 i militari hanno intercettato la vettura nei pressi di un centro commerciale e l’hanno seguita con discrezione fino al quartiere Lubiana.

L'uomo, unico a bordo, è stato osservato mentre si muoveva tra vie laterali fino a entrare in un condominio. Poco dopo, alle 14 circa, è uscito dirigendosi verso l’auto con una busta di plastica trasparente tra le mani: all’interno si intravedevano oggetti in argento. A quel punto è scattato il blocco. Il 40enne, residente in altra regione e senza legami con Parma, non ha saputo giustificare la sua presenza in zona né il possesso della busta. La perquisizione personale ha portato al rinvenimento di 480 e 380 euro in contanti nelle tasche; nel bagagliaio dell’auto, i carabinieri hanno trovato il resto del bottino: teiere, brocche, vassoi e lattiere in argento, oltre a orologi, fedi d’oro, collane di perle e pietre preziose.

Parallelamente, un altro equipaggio ha individuato la vittima nel condominio: una 90enne contattata al telefono da un falso militare che, prospettando il pretesto di un imminente arresto di un familiare su ordine di un giudice, avrebbe carpito informazioni su oro e denaro in casa. Poco dopo, secondo la ricostruzione, il 40enne si sarebbe presentato alla porta, approfittando dello stato di confusione dell’anziana per farsi consegnare 480 euro e razziare camera da letto e soggiorno. La denuncia è stata raccolta nell’immediatezza e l’intera refurtiva, insieme ai contanti, è stata restituita alla proprietaria. Il 40enne è stato arrestato per truffa aggravata; il Giudice ha convalidato l’arresto, disponendo gli arresti domiciliari nella sua residenza. Si precisa che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva e che la sua posizione sarà vagliata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’iter processuale.

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