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Panni e valigie sotto al monumento a Bottego. L'amarezza dei residenti: "Degrado imbarazzante"

"Abbiamo segnalato più volte tramite l'app ComuniChiamo: nessuna risposta"

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17 Aprile 2026, 09:48

Una felpa, una maglietta, un telo colorato. Si stendono i panni sotto al monumento a Bottego, nel piazzale della stazione. E se si guarda bene sotto si possono trovare anche valigie, borse, rifiuti. A segnalarlo è una cittadina, che invia anche le fotografie: "Scrivo per segnalare una situazione che, da episodica, è diventata ormai quotidiana e francamente imbarazzante: il degrado presso il Monumento a Bottego - racconta -. Non si tratta più solo di persone che vi dormono all’interno. Da giorni, il monumento è di fatto occupato: vengono stesi indumenti, si accumulano borse, valigie e rifiuti. L’area versa in condizioni igieniche e di decoro inaccettabili per uno spazio pubblico, peraltro in una zona visibile e frequentata".

E riflette: "Comprendo la situazione di difficoltà delle persone senza fissa dimora, che merita risposte serie e dignitose. Tuttavia, questo non può giustificare l’abbandono di un luogo simbolico della città in uno stato di degrado permanente. La cosa più frustrante è che non si tratta di una scoperta recente - fa sapere -. Ho effettuato almeno dieci segnalazioni tramite l’app ComuniChiamo, ricevendo ogni volta rassicurazioni generiche, senza alcun risultato concreto: ogni mattina la scena si ripresenta identica".

Segnala anche: "Recentemente, erano presenti anche turisti intenti a fotografare la situazione. Ed è proprio questo il punto: mentre si discute di attrattività e immagine della città, questo è il “biglietto da visita” che offriamo".

Poi racconta cosa succede: "Le forze dell’ordine, contattate, intervengono con allontanamenti temporanei, ma la situazione si ripete puntualmente. È evidente che manca un intervento strutturale. Basterebbe, ad esempio, ripristinare la funzione originaria del monumento, riempiendolo d’acqua, per impedire fisicamente questo utilizzo improprio e restituire dignità a quello spazio".

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