E se la terra fosse un’unica immensa distesa orizzontale? Sarebbe più facile per Beppe Grillo controllare 24 ore su 24 i suoi seguaci eletti in Parlamento dal Movimento 5 stelle, i quali invece grazie alla rotazione del pianeta, finora creduto sferico, si eclissano al tramonto per riapparire all’alba. Vero è che i Cinquestelle e il loro ‘’guru’’ hanno tenuto comizi, riunioni e feste anche nottetempo: chi accendeva e spegneva dunque la luce? C’è a ciascuno dei due lati un orlo alto 400 chilometri, spiegano, che fa ombra alternativamente. Oppure, questo l’atroce sospetto, mezza umanità mente sapendo di mentire affermando di essere al buio per svariate ore. Al di là delle battute, il tema della forma del pianeta (etimo di pianura o spianata: alltrimenti si chiamerebbe rotondeta?) sta appassionando scienziati di tutto il mondo. Ed ha stregato anche il comico e leader politico genovese che dal suo blog ha annunciato la partecipazione al congresso mondiale dei ‘’terrapiattisti” in programma il 12 maggio a Palermo. Ha lanciato tanto di slogan: «Amate e coccolate il terrapiattista che è in voi», nonché l’invito a riscoprire la bellezza poetica del «fanciullino» pascoliano. Spiega il già fautore del “vaffaday” ora pronto per il “terrapiattaday”: «Se non avessimo imparato quelle quattro cose messe in croce, la terra sarebbe piatta. Insomma, il bambino che è in noi è il primo ad essere terrrapiattista! E’ dura ammetterlo ma è così, sono tempi difficili e densi di buie prese di coscienza».
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