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San Francesco del Prato

Letture e riflessioni intorno al sacro con il poeta Arminio

Letture e riflessioni intorno al sacro con il poeta Arminio

21 Settembre 2022,09:20

San Francesco del Prato è un luogo dalle linee semplici e alte, che ispirano silenzio e sacralità. Eppure la sua spiritualità francescana è stata violata e la chiesa scon-sacrata. Da allora questo edificio ha recluso uomini nel crimine da scontare, più che nel peccato da perdonare: dell’uomo ha raccontato l’ombra e la devianza più che la bellezza e la sacralità.

In San Francesco del Prato il poeta e «paesologo» Franco Arminio verrà a riflettere sul sacro e sull’umano bisogno di fiducia, giovedì alle 21 in una serata dal titolo «Sacro minore». Offrirà un reading poetico per affrontare uno dei temi più intangibili di sempre: il sacro. Da acuto osservatore del reale, cercherà di articolare una riflessione collettiva sul bisogno di spiritualità e fiducia oggi, coinvolgendo il pubblico nella poesia e nel dialogo. Probabilmente in libreria il prossimo anno, l’ultimo lavoro letterario di Arminio si sta concentrando proprio sulla domanda religiosa: un non praticante che si interroga sulla visione della realtà, anche alla luce degli avvenimenti che stanno segnando l'oggi.

L'evento è programmato in collaborazione con il Festival Francescano 2022, con cui frati e volontari di San Francesco del Prato collaborano da alcuni anni. Il Festival Francescano, che lo scorso anno aveva portato a Parma Stefano Zamagni e Giovanna Brambilla (notizia e video), anche quest'anno ha un calendario fitto di eventi a Bologna nei giorni 22-25 settembre, ma crescono anche le collaborazioni fuori dal capoluogo emiliano.
Tra i main partner del Festival organizzato dal Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna spicca la presenza parmigiana di Chiesi, che sostiene in particolare la serata di poesia in San Francesco del Prato.
Arminio è nato e vive a Bisaccia, in Irpinia d’Oriente. Ha pubblicato molti libri, che hanno raggiunto decine di migliaia di lettori. Da anni viaggia e scrive, in cerca di meraviglia e in difesa dei piccoli paesi; è ispiratore e punto di riferimento di molte azioni contro lo spopolamento dell’Italia interna. Ha ideato e porta avanti la Casa della paesologia a Bisaccia e il Festival «La luna e i calanchi» ad Aliano. «Gli uomini devono ritrovare un rapporto con la trascendenza: da soli non sappiamo più farci buona compagnia - dice Arminio -. La guerra lo sta dimostrando ancora di più: le parole di pace più forti in assoluto le sta dicendo Papa Francesco».

© Riproduzione riservata

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