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Gregoraci: "Briatore? La prima volta lo vidi in un harem di ragazze"

Gregoraci: "Briatore? La prima volta lo vidi in un harem di ragazze"

23 Maggio 2024, 15:59

"In mezzo ad un harem di ragazze ho visto per la prima volta Flavio, era brizzolato, e non sapevo chi fosse. Devo dire che non mi era particolarmente simpatico perché non lo conoscevo. Non bisogna giudicare le persone senza conoscerle. Ma sai un pò le modelle, i rubinetti d’oro, avevo un’immagine un pò forte, lontano dai miei standard. Lui furbino si alza e si mette accanto a me. Era vestito malissimo, era pieno di colori: la giacca marrone, il pantalone giallo, un mix di colori. Cominciamo a parlare e scopro che è una persona interessante, molto intelligente e simpatica. Finisce così con "arrivederci-arrivederci", e lui che si propone di darmi un passaggio. Eravamo nello stesso hotel ma non lo sapevamo. Mi chiede di bere qualcosa, io ordino una camomilla perché sono astemia e lui già si stranisce. Mi chiede il numero di telefono e io vado via. In ascensore mi scrive questo messaggio "Sei di più, sei speciale, non cambiare mai!". Lo ha detto Elisabetta Gregoracci, ospite di Mamma Dilettante, il podcast di Diletta Leotta, riferendosi a Flavio Briatore. "Ci siamo rivisti a Milano segretamente io e lui, abbiamo fatto una cena e non è successo nulla. Poi da lì ci siamo fidanzati e non ci siamo più lasciati" ha aggiunto. A proposito invece del nome scelto per il figlio Nathan Falco, la Gregoracci ha adetto: "È stata la cosa più bella del mondo, lo desideravo tanto. Nathan si chiama così perché il nome significa letteralmente "Dono di Dio", anche se Flavio ed io abbiamo litigato molto per il nome.'

Mio figlio ha due nomi, si chiama Nathan Falco. Lui voleva un nome che iniziasse per F e lui voleva Falco. A me non piaceva e a lui non piaceva Nathan. Il giorno prima di entrare in ospedale, ho dato a Flavio una lista di nomi e gli ho proposto di sceglierne un altro che piacesse a tutti e due. Lui voleva Falco, io Nathan e la cosa strana è che le mie amiche lo chiamano Nathan, gli amici di Flavio lo chiamano Falco, quindi ha due nomi. A casa sembra di avere due bambini, io lo chiamo Nathan e Flavio lo chiama Falco". "Il mio matrimonio è stato molto mediatico. Io sentivo il peso di questa cosa non puoi immaginare quanto, parliamo del 2008: ero circondata da 20/30 paparazzi sotto casa ogni giorno! All’epoca era il matrimonio dell’anno, Flavio era lo scapolo d’oro! Io mi sono presentata in chiesa in ritardo di 35/40 minuti. Dopo l'entrata trionfale in chiesa del grande Silvio, ho sono detta "mi ruba la scena! devo aspettare un attimo". Io ero con Jean Alesi, un ex pilota di F1. All’epoca mi portava lui in chiesa, mi faceva fare i giri. Che ridere! Ho detto "Non posso entrare quando entra Silvio scusate, sono la sposa!" ha detto ancora Gregoracci. "Al mio matrimonio hanno cantato anche i Duran Duran (ride; ndr)" [...] "Poi feci una brutta figura con Simon Le Bon, non l’ho mai raccontata. Eravamo da Annabel's, un noto club a Londra. Stavamo ballando in discoteca tutti insieme, eravamo a cena con un gruppo di persone, tanta gente. A un certo punto inizia una canzone e io dico "vabbè questa canzone non mi piace, mi vado a sedere. Era la sua canzone! Solo io posso fare questa figuraccia".

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