RP Santini, settant'anni di meccanica di precisione
08 Novembre 2023, 21:31
Una Pmi, orgogliosamente italiana e a conduzione famigliare, che ha saputo conciliare tradizione e innovazione, l’imprinting dell’origine artigiana con un approccio più tecnologico, necessario per una produzione su grandi numeri: può essere questa la «ricetta» che consente alla RP Santini, oggi azienda capofila del Gruppo Santini, di poter vantare settant’anni di attività di impresa alle spalle. Un risultato di longevità che non appartiene a molte realtà, forse perché settant’anni equivalgono a tre generazioni di imprenditori che devono integrarsi e proseguire nel cammino, ma anche e soprattutto perché in questo lungo periodo sono decine gli scenari di mercato che cambiano e vanno interpretati e tradotti in nuovi progetti. «Tutto è partito dalla bottega di mio nonno Pierino. Nel Dopoguerra aveva scelto di “mettersi in proprio” e sotto casa, nel centro di Parma, aveva avviato un’officina meccanica per produrre rubinetti e altri oggetti a stampo», spiega Francesca, che con il fratello Alessandro rappresenta la terza generazione dei Santini, quella che passo dopo passo sta prendendo in mano l’azienda.
La formula «casa e bottega» ha accompagnato Pierino anche dopo, quando famiglia e azienda vengono trasferiti in periferia, prima di spostare l’attività nel 1985 in via Mario Fantelli dove è ora. I clienti crescevano e serviva spazio per fare posto a persone e macchinari più evoluti che incrementassero la produzione: nel 2022 sono stati quasi 14 milioni i pezzi di minuteria metallica realizzati grazie alla ventina di macchine presenti in officina, impianti automatici connessi a Industria 4.0 ma in cui rimane fondamentale l’intervento umano in termini di controllo ed esperienza. «Facciamo produzioni meccaniche di precisione al tornio per il settore oleodinamico ma anche per l’impiantistica alimentare e non solo, a catalogo ma principalmente su disegno dei clienti. Sono proprio i clienti che ci hanno aiutato a crescere, presentandoci le loro richieste e dandoci lo stimolo per alzare l’asticella dell’innovazione. In questo modo abbiamo costruito buone partnership e acquisito molti clienti storici e consolidati; uno in particolare collabora con noi da oltre cinquant’anni». A parlare è il figlio di Pierino Santini, Sergio che con la moglie Giovanna rappresenta la seconda generazione, quella che ha raccolto il testimone dell’azienda negli anni novanta per traghettarla fino ai giorni nostri. «La nostra storia, da mio nonno fino a noi, è sempre stata scandita da etica ed innovazione. Da sempre siamo alla ricerca di nuove applicazioni e nuovi mercati anche internazionali in cui sviluppare rapporti commerciali perché nel nostro settore innovare è condizione necessaria per restare sul mercato - riprende Francesca - poi c’è l’etica, che deriva dall’aver applicato all’organizzazione le stesse regole usate in famiglia a partire dal rispetto delle persone». Flessibilità di orario e parità di trattamento per tutti sono pratiche condivise e lo dimostrano i numeri: circa il 40 per cento dei 30 dipendenti attuali sono donne, molte delle quali nel reparto assemblaggio, e oltre il 40 per cento sono stranieri. «Visti questi presupposti vorremmo intraprendere a breve la certificazione della parità di genere - conclude Francesca Santini - e subito dopo seguirà la certificazione ambientale 14001. Sono questi gli obiettivi sfidanti che ci vedranno impegnati negli anni a venire».