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AEROPORTO

«Verdi», in arrivo un volo per Parigi

24 maggio 2019, 05:08

«Verdi», in arrivo un volo per Parigi

GIAN LUCA ZURLINI

 

L'aeroporto di Parma è passato dallo spettro della chiusura, paventato dai vertici della Sogeap lo scorso anno, a concreti spiragli per il suo rilancio definitivo. A sancirlo è stata l'assemblea dei soci della società di gestione che si è tenuta mercoledì per l'approvazione del bilancio 2018.

BILANCIO 2018 IN UTILE

La prima buona notizia è che lo scorso anno il bilancio di Sogeap, dopo molti anni in rosso, ha chiuso positivamente i conti. Una chiusura positiva che non ha reso necessaria l'iniezione di nuovi capitali nella società e che è comunque un segnale di buon auspicio in vista degli investimenti futuri.

IL VOLO PER PARIGI

Mentre prosegue il complesso iter che dovrà portare all'allungamento della pista, si stanno sviluppando anche progetti per portare nuove tratte al Verdi. E fra queste si prospetta un collegamento con Parigi all'aeroporto Charles De Gaulle che dovrebbe essere attivato nel 2020 in corrispondenza con l'anno della Capitale della cultura. In corso ci sono anche contatti per altri collegamenti sia nazionali che internazionali.

LA SPINTA DELLA REGIONE

Il presidente di Sogeap Guido Dalla Rosa Prati, in prima linea da tempo per il rilancio dell'aeroporto, sottolinea che «rispetto al recente passato, dove si è rischiato di perdere definitivamente lo scalo, ci sono prospettive nuove. E di questo vanno ringraziati i soci, in particolare il socio di maggioranza austriaco che ha ribadito il proprio impegno, ma anche la regione Emilia-Romagna, che si può dire abbia fornito una spinta decisiva nel momento più difficile con la messa a disposizione degli stanziamenti per l'allungamento della pista e l'adeguamento delle strutture e la forte volontà di rendere Parma parte del sistema aeroportuale regionale».

L'AEROPORTO DI BOLOGNA

Passi avanti ci sono anche nella collaborazione con l'aeroporto di Bologna, avviata alcuni mesi fa. E a questo riguardo, tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno lo scalo del «Marconi» sarà interessato da lavori che porteranno i voli ad atterrare in altri aeroporti. E il «Verdi» molto probabilmente potrebbe essere fra quelli indicati dalle compagnie aeree, cui spetta la scelta della destinazione delle tratte, per sostituire il Marconi nel periodo di necessità, ipotesi che porterebbe un importante traffico di passeggeri su Parma.

PISTA, LAVORI IN ARRIVO

Entro fine anno, poi, partiranno anche i primi investimenti per il miglioramento della funzionalità del «Verdi». Nel dettaglio, sono previsti interventi per il consolidamento e la sistemazione dell'attuale pista di atterraggio. Si tratta di lavori che sono necessari in vista del futuro allungamento che porterà la lunghezza a essere adatta anche per voli di più lunga gittata e soprattutto a rendere più agevoli atterraggi e decolli in qualsiasi condizione meteorologica.

I PROSSIMI PASSAGGI

A questo punto la società di gestione dell'aeroporto continuerà a lavorare sul piano commerciale di sviluppo dello scalo, nel quale avrà una parte importante proprio la collaborazione attivata con lo scalo di Bologna. Per quanto riguarda gli investimento pubblic, gli stanziamenti regionali sono di fatto già garantiti e riguarderanno l'allungamento della pista e anche l'adeguamento di alcune infrastrutture dell'aerostazione per l'accoglienza dei passeggeri. Il Comune, da parte propria, si attiverà per migliorare il collegamento viabilistico con la città e per l'ampliamento del parcheggio, previsto nel piano di sviluppo.

LE NUOVE PROSPETTIVE

Per quanto riguarda le prospettive sembra delinearsi uno sviluppo anche dei voli passeggeri, sia grazie alla collaborazione con Bologna che alla maggiore attrattività che lo scalo avrebbe grazie all'allungamento della pista e al miglioramento dei servizi accessori. Va anche sottolineato che per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza e infrastrutturali il «Verdi» è in linea con tutti gli altri scali di interesse nazionale e non ha avuto nessuna interruzione nella propria operatività, Un dato importante, quest'ultimo, perché significa che il «Verdi» può in qualunque momento accogliere nuovi voli senza bisogno di ulteriori interventi, in quanto i lavori in programma sono dei miglioramenti rispetto a una strumentazione di sicurezza e di accoglienza che è già completa.

 

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GIAN LUCA ZURLINI L'aeroporto di Parma è passato dallo spettro della chiusura, paventato dai vertici della Sogeap lo scorso anno, a concreti spiragli per il suo rilancio definitivo. A sancirlo è stata l'assemblea dei soci della società di gestione...

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