Gentile direttore, vorrei rispondere al trafiletto a pagina 12 della Gazzetta di oggi 29 gennaio lanciando una proposta. Io ho un cane e sono stanca di venire adocchiata sempre come l’ennesima incivile proprietaria di un cane dal momento che sempre mi porto acqua e sacchettino per le deiezioni e oltretutto spesso mi capita di pestare i ricordìni lasciati dai cani che hanno come proprietari persone incivili .
Vengo al dunque: sarei contenta se, come stanno facendo in Trentino, fosse messa in atto una procedura di tracciamento del dna dei cani in modo tale da poter multare ed in maniera salata chi lascia le deiezioni a terra. Sicuramente si rimpinguerebbero le casse del comune ma i proprietari incivili e sottolineo incivili comincerebbero a raccoglierle. Inoltre se come più volte richiesto ci fosse un cestino in via Gibertini incrocio via Malaspina anche gli altri incivili che abbandonano carte, cartacce, mascherine forse tenderebbero la mano al cestino! Dimenticavo non siamo tutti uguali! Non dovete mai dimenticarlo e spesso i più incivili sono quelli che viaggiano con cane senza guinzaglio e magari con la cravatta o il tailleur! Anna Maria Fornari Parma, 29 gennaio