Un bandito con la pistola
E' arrivato dal nulla, in silenzio, e nello stesso modo, pochi istanti dopo, è svanito. Ma la persona che se lo è trovato davanti sabato sera, intorno alle 23.45 sul ponte Verdi, quell'incontro non lo potrà mai scordare. Perchè quell'ombra silenziosa gli ha portato via il portafoglio. Ma soprattutto perchè il rapinatore stringeva in mano una pistola che non ha esitato a puntargli diritto addosso.
E' un episodio con molti aspetti da chiarire e che fa paura quello accaduto l'altra sera in pieno centro e su cui sta indagando la polizia che, per il momento, preferisce non commentare. «Le indagini sono in corso», è la secca risposta che arriva da chi in queste ore, freneticamente, sta cercando un sottile filo che porti a quell'uomo. E alla sua pistola.
E' stata la stessa vittima a lanciare l'allarme dopo il colpo e come è normale è subito scattato il dispositivo antirapina, con le pattuglie che hanno perlustrato la zona intorno al parco Ducale.
Ma il bandito è riuscito a far perdere le proprie tracce. Ora, partendo dalla testimonianza della vittima e analizzando le telecamere della zona si sta cercando di identificare il rapinatore che sarebbe fuggito con un bottino di poche centinaia di euro: e anche questo dato preoccupa perché una somma così limitata potrebbe spingere il responsabile, forse in cerca di soldi facili, a colpire di nuovo.
Questo episodio, tra l'altro, evoca un'altra aggressione avvenuta nello scorso mese di novembre, sempre dalle parti di ponte Verdi. In quella circostanza tre giovani, tunisini pregiudicati tra i 18 e i 20 anni, avevano prima circondato e poi picchiato e rapinato un 18enne che alla fine si è trovato all'ospedale con una mandibola rotta e una prognosi di 40 giorni. E per fare più male il terzetto di balordi aveva usato una riproduzione di pistola per colpire la vittima. I tre, però, nel frattempo sono stati identificati e niente porta a pensare che tra i due episodi possa esserci un legame.
Ma resta la preoccupazione per un ennesimo brutto reato commesso in centro e in una fascia oraria, per quanto serale, che di certo non vede quella parte di città deserta e svuotata. E ora in tanti vedendo qualcuno che da solo si avvicinacamminando in silenzio forse avranno un po' paura.
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