×
×
☰ MENU

COMUNE

Il rilancio di Tabiano: un accordo con gli operatori turistici

Il rilancio di Tabiano: un accordo con gli operatori turistici

di Egidio Bandini

05 Giugno 2022, 03:01

Il sindaco Fritelli lo aveva annunciato nello scorso consiglio comunale e ora il protocollo d’intesa fra l’amministrazione e gli stakeholders di Tabiano è una realtà, disegnata seguendo le indicazioni degli stessi portatori di interesse.

Un ordine del giorno approvato in consiglio ha fissato le tre aree di intervento, attorno alle quali si svilupperà il confronto con gli operatori economici di Tabiano, in vista di un programma di intervento suddiviso in 3 step, da portare a termine entro il 2024.

Nel presentare l’ordine del giorno, il sindaco ha sottolineato come, ad oggi, Tabiano rappresenti la parte più debole del territorio e i numeri non mentono: 25 esercizi alberghieri in attività (meno 21 dal 2010); 8 negozi (meno 26 dal 2010); 15 fra bar e ristoranti (meno 25 dal 2010); 8 altri esercizi (meno 26 dal 2010) e 526 residenti, con un calo di 940 unità rispetto a dieci anni fa. Ecco perché, in accordo con Terme Tst, il consorzio «Abitabiano» e il castello di Tabiano, il Comune ha programmato una serie di azioni, che vanno dagli investimenti dell’azienda termale al Respighi, per un milione di euro, con l’allargamento del T-Spatium a tutto il primo piano e la solarium per un nuovo «polo del benessere», mentre al piano alto dello stabilimento troveranno posto i reparti di cura.

Con «Abitabiano», un piano di programmazione per eventi turistico-ambientali e lo Iat diffuso che è partito già nel 2021, per completarsi quest’anno, oltre, naturalmente, i percorsi che integreranno Tabiano con Salso e la pista ciclabile che collegherà la «Città del respiro» a Fidenza, già progettata. Infine il castello di Tabiano come location per eventi, cultura, turismo e percorsi, con riferimento alla grande manifestazione dedicata alla mountain bike, in due sezioni: per bambini e per adulti che è stata un grande successo di pubblico e di interesse e andrebbe, secondo il sindaco, ripetuta almeno 3 o 4 volte l’anno.

Replicando alle osservazioni della minoranza, che ha rilevato il possibile uso strumentale, a un anno dalle elezioni, dell’accordo su Tabiano, il presidente del consiglio comunale Marco Taccagni ha sottolineato come questo protocollo sia assolutamente aperto: «È un progetto per mettere attorno a un tavolo tutti i portatori di interesse, assieme all’amministrazione comunale, opposizione compresa. Mettiamo a sistema pubblico e privato per rilanciare una città che non può abdicare al suo ruolo di protagonista nel panorama turistico, termale e del benessere, ben oltre i confini nazionali».

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI