COLLECCHIO
Collecchio La festa in occasione dei 22 anni dalla scomparsa del maestro Ettore Gautelli, promossa dall’Associazione degli Amici dei Ettore Guatelli e del museo, a Ozzano Taro, è stata contrassegnata dal lancio del progetto «Guatelli Maestro» che prevede la raccolta di immagini, documenti, video e testimonianze legate alla figura di Ettore maestro di scuola elementare e direttore delle colonie.
Lo hanno illustrato Vittorio Delsante, presidente dell’Associazione, e gli ex alunni di Ettore, Donatella Canali, giornalista e scrittrice, e Fabrizio Rosi ex direttore didattico, con letture di Milena Pesci, insegnante.
Il modo di fare scuola del maestro di Ozzano Taro fu, ai tempi, rivoluzionario: un metodo inclusivo, democratico, che si fondava sulla scuola attiva, quella del fare, dove i bambini erano protagonisti.
«L’obiettivo – ha spiegato Vittorio Delsante – è quello di approfondire questi aspetti creando un archivio digitalizzato ad hoc. Ex alunni, colleghi insegnanti di Ettore e tutti quelli che conservano documentazioni inerenti questo aspetto le potranno mettere a disposizione scrivendo a info@amiciguatelli.it. O facendo riferimento alla pagina Facebook Amici di Ettore Guatelli e
del museo o al sito. I materiali messi a diposizione verranno digitalizzati e restituiti».
La due giorni dedicata all’inventore del museo della civiltà contadina è stato contrassegnato dalla presenza di oltre 200 persone tra visitatori e coloro che hanno partecipato alle iniziative in programma. Molto seguito è stato il concerto di apertura dalla due giorni della Corale Giuseppe Verdi di Parma, il concerto di musiche popolari del duo Enerbia e poi laboratori didattici e la conferenza esibizione sulla musica popolare a cura di Paolo Simonazzi di D’Esperanto Trio.
Gian Carlo Zanacca
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