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Intervista

Tullio De Piscopo invita al concerto dei Notai: «Ci divertiremo»

Tullio De Piscopo invita al concerto dei Notai: «Ci divertiremo»

di Riccardo Zinelli

21 Ottobre 2022, 03:01

Tullio De Piscopo, leggenda vivente della batteria, si esibirà domani alle 18 all’auditorium Paganini. In concerto con lui ci sarà il suo quartetto, composto da musicisti che sono il simbolo del jazz italiano nel mondo: Emanuele Cisi al sassofono, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Un concerto gratuito, dedicato a tutti gli appassionati di musica, promosso dall’Associazione dei Notai dell’Emilia-Romagna «Aldo dalla Rovere» in occasione del suo 40° anniversario, insieme al Consiglio Notarile e con il patrocinio del Comune di Parma.

Tullio De Piscopo, che ricordi ha di Parma?

«Tanti bei ricordi. Sono venuto a Parma a suonare fin da ragazzino: erano i primi anni Sessanta, era agosto, e suonavo in un piccolo night club alle porte dalla città. Naturalmente da allora sono tornato tante altre volte a suonare a Parma, per esempio al Teatro Regio all’interno della programmazione estiva. E proprio di fronte al Regio ricordo che c’era il mio cappellaio di fiducia, dove compravo il mio cappello di paglia estivo. Parma, insomma, è una città straordinaria in cui ho piacevolissimi ricordi. Per questo torno più che volentieri».

Il concerto sarà di un quartetto che ha fatto la storia del jazz…

«Confermo. Con me ci saranno elementi straordinari: Rosario Bonaccorso, che suona e che ha suonato con alcuni dei più grandi musicisti jazz d’oltreoceano, Emanuele Cisi, al sassofono, che è bravissimo, e poi il grande Julian Oliver Mazzariello che sarà al pianoforte».

Cosa suonerete?

«Un programma di jazz, ma alla mia maniera. Aspettatevi quindi un jazz molto caldo e easy, all’insegna del relax, e non quei brani dai toni sofferenti e pensierosi».

Quindi ci sarà da divertirsi?

«Certamente. L’importante per me è il sentimento, il feeling, che verrà trasmesso al pubblico, perché la musica deve arrivare dritta al cuore. Scendendo un po’ più nei dettagli, faremo brani dedicati a Pino Daniele. Lo ricordo ancora: quando scendevo dal mio studio, a Formia, lo incontravo spesso perché stava al piano di sotto. E lui voleva sempre che suonassi con lui».

Il concerto sarà aperto a tutti…

«Suoneremo verso le 19. Prima del nostro quartetto aprirà alle 18 la “Notar Jazz Band”. Confesso di essere curioso di sentirli: non mi era mai capitato di incontrare un notaio musicista! Ne approfitto per ringraziare il notaio Alessandro Mistri, per averci invitato a suonare in un prestigioso auditorium di Parma».

Vuol fare un invito ai parmigiani?

«Vi aspetto tutti, con affetto. Perché ho un grande feeling con questa città».

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