Schianto
Stavano tornando da una serata in compagnia quando ecco che la strada si è trasformata in un inferno di lamiere e di fumo. È stato uno schianto terribile quello che si è verificato all'alba di ieri sull'A1 in direzione di Milano.
Coinvolte due auto a bordo delle quali c'erano sei giovani, tutti tra i 23 e i 26 anni, pugliesi ma residenti a Parma. Pesantissimo il bilancio: uno degli occupanti è stato, infatti, trasportato al Maggiore in codice rosso e trasferito in Rianimazione. Ferite molto gravi anche per altri tre e meno preoccupanti, invece, per i restanti due. Tre sono ricoverati a Parma e altrettanti a Reggio.
Un altro sabato notte sulla strade che si conclude con un bilancio gravissimo, dal momento che, solo poche ore prima, a Parola di Fontanellato, un altro giovane aveva perso la vita schiantandosi in auto contro un albero. Un altro fine settimana di sangue, dunque, che fa tornare alla mente anche un altro recentissimo episodio accaduto sulla via Emilia a Gaida di Reggio, a poca distanza dal confine con la provincia di Parma, la domenica sera del 30 ottobre.
Un incidente in cui un'intera famiglia di origini albanesi, una ragazza di 22 anni, i suoi fratelli di 11 e 8, entrambi alunni della scuola Albertelli Newton di Parma, e suo figlio di un anno e mezzo, hanno perso la vita. L'auto condotta dal compagno della 22enne, risultato positivo a droga e alcol, ancora ricoverato in Rianimazione all'ospedale di Reggio, si era schiantata contro un muro.
Il racconto dello schianto di ieri all'alba, comincia, invece, intorno alle 5 quando due auto, un suv e una Fiat Panda, su cui viaggiano due gruppi di amici, per cause al vaglio della polizia stradale di Modena che sul posto ha eseguito i rilievi di legge, al chilometro 115 Nord, all'altezza dell'area di servizio San Martino Ovest, sono entrate in collisione. Un tamponamento molto violento in cui i due veicoli sono finiti a grande distanza l'uno dall'altro.
La situazione è apparsa subito di estrema gravità e l'allarme è scattato immediatamente. Sul posto, oltre alla polizia stradale di Modena che ha avuto il supporto anche di una pattuglia di Parma, sono subito arrivate sei ambulanze del 118 da Parma e da Reggio.
Sull'A1, nel punto dell'incidente, sono accorse anche tre squadre dei vigili del fuoco che hanno dovuto estrarre quattro dei sei giovani coinvolti che erano rimasti incastrati nelle lamiere delle auto.
Tre feriti sono stati subito trasportati al Maggiore. Il più grave, che è stato intubato sul posto, ha 24 anni ed è in Rianimazione, un altro di 23 anni si trova in Medicina d'urgenza con una prognosi di quindici giorni, mentre un coetaneo di quest'ultimo è in terapia intensiva post-operatoria e le sue condizioni sono stazionarie.
Gli altri tre sono stati ricoverati a Reggio: un 23enne in condizioni gravi, mentre un coetaneo e un 26enne hanno riportato ferite meno preoccupanti.
L'incidente, tra rilievi e soccorsi, ha visto all'opera numerose persone e mezzi ed è stato necessario chiudere temporaneamente quel tratto di A1 in cui, unico particolare non negativo in una notte terribile, all'alba della domenica il traffico non era certamente sostenuto. Ora gli approfondimenti proseguono per stabilire da dove venisse la compagnia di amici e, soprattutto, dove fosse diretta. Inoltre, andranno valutate la velocità dei veicoli e le condizioni di chi si trovava alla guida.
Michele Ceparano
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