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CRISI

Parma, i poveri aumentano. In ottomila hanno chiesto aiuto alla Caritas

Parma, i poveri aumentano. In ottomila hanno chiesto aiuto alla Caritas

10 Dicembre 2022, 03:01

La crisi morde come e più di prima. A farne le spese, sul nostro territorio, sono migliaia di persone. La fotografia della difficile situazione che stiamo attraversando arriva dai dati di Caritas e di Emporio solidale, due realtà che da sempre sono in prima linea (con servizi diversi) nell'aiutare chi si trova nel bisogno.

In entrambi i casi le richieste di aiuto sono in netta crescita rispetto allo scorso anno.

I dati di Caritas

«A fronte di un 2021 che si era caratterizzato per un assestamento dei bisogni rispetto ai picchi del 2020 - osserva Maria Cecilia Scaffardi, direttrice della Caritas diocesana -, il 2022 sta facendo segnare un netto rialzo dei bisogni. Basti pensare che i dati al 30 ottobre sui principali servizi offerti da Caritas, sono quasi tutti superiori a quelli relativi all'intero 2021».

I passaggi al trenta ottobre al centro d'ascolto diocesano (la prima porta chi si apre per chi chiede aiuto) sono stati 7.882, mentre gli interventi 8.543. In tutto il 2021 c'erano stati 7.416 passaggi e 8.094 interventi. «Si tratta di un primo, importante, dato - precisa la direttrice di Caritas diocesana - a cui andranno aggiunti i report dei centri di ascolto presenti nelle parrocchie della diocesi».

Davvero significativo anche il dato relativo ai pasti offerti ai bisognosi. Lo scorso anno la mensa di via Turchi della Caritas ha distribuito oltre 63 mila pasti, mentre il 2022 dovrebbe chiudersi oltre quota 70mila. In crescita anche il trend relativo alle docce, passate dalle 1.175 del 2021 alle 1.524 di fine ottobre 2022. Simile l'andamento della distribuzione dei vestiti. Lo scorso anno erano stati consegnati ai bisognosi 10.708 indumenti, mentre quest'anno a fine ottobre erano 16.897.

A questi servizi si aggiunge la distribuzione delle borse alimentari, che avviene una volta al mese. «Si tratta di una borsa della spesa dal valore di circa 200 euro - precisa Maria Cecilia Scaffardi - che viene offerta a famiglie bisognose con cadenza mensile. Lo scorso anno abbiamo distribuito 2.096 borse, quest'anno a fine ottobre eravamo a quota 1.819. Entro la fine del 2022 supereremo quindi ampiamente il dato del 2021, a cui vanno aggiunti ulteriori buoni e card offerti attraverso donazioni». Crescono anche le persone accolte in dormitorio. Soltanto nella stanza d'emergenza quest'anno sono state accolte 64 persone, per un totale di 130 notti.

Lo sforzo di Caritas non è soltanto quello di rispondere all'emergenza. «L'intento, attraverso molteplici progetti, è quello di accompagnare le persone verso un percorso di autonomia - ribadisce la direttrice di Caritas -. C'è grande preoccupazione per l'aumento della povertà, ma l'aiuto di imprese e cittadini ci fa ben sperare».

La situazione a Emporio

«Al momento stiamo seguendo 1.723 famiglie - precisa il presidente Maurizio De Vitis -. Si tratta di un numero considerevole, proporzionato alle nostre forze. Soltanto negli ultimi giorni sono arrivate 70-80 nuove domande di famiglie bisognose, a testimonianza dell'aumento dei nuclei in difficoltà». Circa il 40 per cento delle famiglie che si rivolge a Emporio è italiana. «Si tratta di persone con fragilità marcate - osserva De Vitis -. Ad esempio, anziani che con la loro pensione non arrivano a fine mese, famiglie monoreddito o persone rimaste senza lavoro».

Grande anche la risposta al bisogno di aziende e cittadini. «Possiamo contare sulla generosità di tante realtà - rimarca il presidente di Emporio - che ci consente di offrire una grande varietà di prodotti. E' ancora attiva la raccolta di giochi e prodotti per il Natale. Chi volesse partecipare può visitare il sito emporioparma.org per capire quando venire a trovarci in via Veterani dello Sport».

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