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Intervento della polizia locale

Murati gli accessi della «casa verde» in via Trento

Murati gli accessi della «casa verde» in via Trento

10 Marzo 2023, 03:01

Un abitante di via Trento, qualche giorno fa, parlando di quella palazzina l'aveva definita con amarezza «una ferita nel cuore del quartiere». La notizia, finalmente, è che la ferita è stata suturata.

Ad occuparsene sono stati gli agenti della polizia locale che ieri mattina sono intervenuti al civico 65 di via Trento per permettere agli operai di una ditta specializzata di chiudere tutti gli accessi di quella casa abbandonata. Ma tutt'altro che disabitata. «Questo posto è un disastro - ha spiegato un abitante. - Da tempo è diventato il ricovero per sbandati, tossici e disperati di ogni genere. E la loro presenza si sente».

Soprattutto se ci si avventura nello stradello su cui si affaccia il cancello da cui passavano gli occupanti abusivi.

Una situazione cristallizzata da diversi esposti e che l'Amministrazione aveva deciso di affrontare come avevano promesso il sindaco e l'assessore De Vanna, che avevano compiuto una ispezione dell'immobile circa un mese fa promettendo interventi. Che ora sono arrivati.

«E' partita una diffida al proprietario dell'immobile in cui gli è stato intimato di provvedere alla messa in sicurezza della casa - spiega il comandante della polizia locale, Enrico Usai. - E ieri mattina l'intervento è stato eseguito».

Almeno nella sua prima parte: gli operai sono entrati nell'edificio e hanno provveduto a murare le finestre dei piani bassi e a saldare il cancello all'esterno e bloccare le porte. Ma non è finita: nelle prossime settimane gli addetti dovranno tornare per bonificare l'area all'interno, ripulendo le stanze e facendo sparire le cataste di immondizie e oggetti ammassate ovunque.

«Sì, perché da tempo era diventato un rifugio come si capiva dal viavai pressoché continuo - aggiunge un altro abitante della zona -. Non era occupato in maniera permanente, nel senso che non c'erano persone che lo abitavano. Piuttosto una tana per tossici e un ricovero di fortuna». Un posto dimenticato che ora smetterà di fare paura come ha sottolineato l'assessore alla Sicurezza De Vanna: «La messa in sicurezza del tristemente noto edificio di via Trento rappresenta un importante esito delle politiche di sicurezza che l’amministrazione comunale ha inteso promuovere. Grazie al supporto della polizia locale e delle forze dell’ordine il San Leonardo si avvia verso una stagione di maggiore vivibilità del quartiere».

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