Spettacoli
Ha coniato l’espressione «poeta parlante» per definire la sua attività, Roberto Mercadini, scrittore, attore e content creator sui social, soprannominato anche il «Sampei della divulgazione a strascico» da Geppi Cucciari in una puntata dello show Rai «Splendida cornice» dove, ogni giovedì sera, tiene una “lezione” su tematiche di attualità.
Fra le sue mille sfaccettature, Mercadini ha scelto di vestire i panni dell’attore per salire sul palco in occasione dello spettacolo dal titolo «Little Boy. Storia incredibile e vera della bomba atomica», che approderà a Parma all’Auditorium Paganini sabato alle ore 21.
L’evento, realizzato da Caos Organizzazione Spettacoli in collaborazione con Arci Parma, racconta la storia della bomba atomica chiamata «Little boy» che venne sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945 provocando oltre 160.000 vittime. «Volevo un titolo che fosse sensato ma non banale – spiega l’autore –. Rappresenta la sintesi perfetta per questa storia di contrasti dove dei geni si comportano da idioti, dove in nome della giustizia si compiono delle atrocità e dove le amicizie personali hanno delle conseguenze disastrose. Ed è anche la storia di alcuni “ragazzini”, i protagonisti della creazione della bomba: da Niels Bohr e Werner Heisenberg, due geni della meccanica quantistica che da amici e collaboratori finiscono per diventare nemici perché lavorano su due fronti diversi (il primo su quello americano per il progetto Manhattan, il secondo su quello tedesco), ad Enrico Fermi che prende parte al progetto della bomba atomica americana fin da subito. Insomma, i protagonisti della rivoluzione scientifica del Novecento sono gli stessi che hanno poi lavorato ad un mezzo di distruzione di massa: questo ribaltamento del destino è uno degli elementi che più mi ha affascinato di questa pagina della nostra storia recente».
Accompagnato dalle musiche dal vivo di Dario Giovannini, lo spettacolo intende affrontare scienza e storia da un punto di vista nuovo e divertente, regalando allo spettatore curiosità inedite e differenti angolazioni di interpretazione del fenomeno. «Si può affermare che i miei spettacoli siano delle vere e proprie lezioni – continua Mercadini –. Il mio modo di narrare tende ad essere ordinato e consequenziale e questo deriva dalla mia formazione professionale come ingegnere, che poi unisco ad un linguaggio più semplice, senza termini tecnici, per rendere la comunicazione più trasversale e adatta ad un pubblico eterogeneo. Mi seguono sia ragazzi, sia persone più mature che intercetto attraverso medium differenti: i più giovani attraverso i social, mentre gli adulti attraverso la televisione, i libri e gli spettacoli teatrali. I miei contenuti non sono generazionali e a seconda del mezzo con il quale vengo conosciuto, cambia anche il tipo di pubblico. A prescindere da questo, spero di poter unire informazione e contenuto culturale a divertimento e commozione, con l’obiettivo di stimolare nelle persone la voglia di conoscenza. Mi riterrei soddisfatto se, una volta tornate a casa, aprissero un libro o vedessero un film per approfondire ancora di più gli argomenti trattati».
I biglietti sono disponibili tramite il circuito ticketone.it e all’Arci di Parma di via Testi, 4.
Gloria Sanzogni
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