×
×
☰ MENU

ATENEO

Matematica, arte, lingue e agricoltura: gli studenti dell'open day raccontano desideri e aspettative

Matematica, arte, lingue e agricoltura: gli studenti dell'open day raccontano desideri e aspettative

14 Aprile 2023, 03:01

«Sono venuta qui per informarmi su Fisioterapia, Medicina ma anche Scienze e tecniche psicologiche. Sceglierei Parma sia perché qui vedo molte opportunità, c’è tanta scelta, ma anche per la vicinanza». Hala Toufiq viene da Piacenza e al salone dell’orientamento dell’ateneo è venuta con alcune amiche. Ognuna di loro si avvicina agli stand con curiosità e pochi preconcetti, perché l’open day è un momento «libero», dove le opportunità fornite dall’università vanno ben oltre la scuola superiore di provenienza.

È dello stesso parere anche Asmae Naji El Idrissi, studentessa al liceo delle Scienze umane, che ritiene Parma «sicuramente meno cara di Milano», con trasporti comodi e veloci e, anche per questo, certamente più attrattiva: «Sono orientata su Medicina o Biotecnologie, perché finiti gli studi vorrei diventare un medico, lavorare nei laboratori o in ambito di ricerca».

Hanno quasi tutti le idee chiare, ma sono aperti a nuovi suggerimenti. «Sto studiando lingue al liceo linguistico e vorrei continuare – racconta Tommaso Crescini, che invece viene dalla provincia di Reggio Emilia -. Sogno di viaggiare nel mondo e di lavorare all’estero e anche se al momento, a scuola, ho imparato l’inglese, francese e tedesco, mi piacerebbe imparare nuove lingue, magari quelle orientali, tipo il cinese e l’arabo, potenziando quelle che so già».

A rispondere alle domande, agli stand, ci sono docenti, professionisti e, in qualche circostanza, anche loro coetanei iscritti, come Alessio Busi, studente al primo anno di Qualità e approvvigionamento di materie prime per l’agroalimentare, che ha scelto questo corso dopo aver studiato agraria. «Mi avevano incuriosito sia le attività in laboratorio e il tirocinio, sia il fatto che si parla di food in un territorio ricco di aziende», ha spiegato il giovane.

A descrivere, invece, il corso di laurea in Matematica c’è il suo presidente, Luca Lorenzi: «I ragazzi chiedono quali professioni si possono andare a fare dopo e noi ricordiamo loro che non c’è solo l’insegnamento, ma si può lavorare nel ramo delle assicurazioni, dove ci sono da trattare modelli matematici, nell’editoria, nella comunicazione, nella revisione di testi scientifici, nella ricerca o anche in ambito informatico».

«Vorrei iscrivermi a Beni culturali, avendo fatto il liceo artistico ed essendo interessata alla storia dell’arte, ma ha catturato la mia attenzione anche Costruzione infrastrutture territorio, perché ti orienta subito al mondo del lavoro», dice Teodora Stojcheva, che progetta di fare la pendolare, abitando vicino. «Verrei a Parma perché è certamente comoda, ma anche perché è una città bellissima – aggiunge Jasmin Lbapouz, che punta a Scienze e tecniche psicologiche -. Se decidessi di trasferirmi vorrei trovare delle coinquiline con cui dividere un appartamento».

G.P.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI