EDUCAZIONE
Mercoledì 7 giugno, in tutta l'Emilia-Romagna, chiuderanno le scuole dell'obbligo. Per gli studenti si prospettano tre mesi abbondanti di vacanze, ma non per i loro genitori, che dovranno trovare un'alternativa alla scuola. Per aiutare le famiglie più fragili economicamente, anche quest'anno il Comune - e la Regione - garantiranno dei fondi destinati ad abbattere la retta dei centri estivi. La tabella a destra mostra lo «sconto» garantito dal Comune ai genitori dei bambini tra i 6 e i 14 anni: ad esempio, le famiglie con un Isee fino a 6.360 euro dovranno pagare solo il 25% del costo del servizio.
Le domande per ottenere gli sgravi sulle rette andranno presentate online, sul sito del Comune nella sezione Servizi Educativi, usando le credenziali Spid, entro la mezzanotte dell'8 maggio al seguente indirizzo: https://www.comune.parma.it/it/servizi/educazione-e-formazione/centri-estivi. Va precisato che esistono due tipi di aiuti: da una parte ci sono i contributi regionali e dall'altra i buoni comunali. Le due forme di aiuto non sono cumulabili.
I contributi regionali sono destinati alle famiglie dei bambini con un'età compresa fra i 3 e i 13 anni (che diventano 17 per chi ha una disabilità) e hanno un valore massimo di 300 euro, pari a 100 euro a settimana per tre turni di centro estivo. Il buono comunale può invece essere richiesto per massimo di quattro turni settimanali di centro estivo e per un totale di quattro buoni.
P.Dall.
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