Gup
I carabinieri la trovarono ancora accovacciata a terra, le braccia attorno alle ginocchia, la testa china: per proteggersi, per vedere e sentire il meno possibile di quanto stava accadendo nella casa che avrebbe dovuto essere il suo rifugio. La donna aveva la schiena appoggiata al calorifero nell'angolo della cucina: davanti a sé, mobili divelti, sedie rotte e ribaltate; sul proprio corpo, i segni della violenza, con un vasto ematoma a un braccio, segno dell'aggressione appena subita.
Era la terza volta nel giro di meno di un anno (tra il marzo del 2021 e il febbraio del 2022) che i carabinieri accorrevano da lei, per proteggerla dalla furia di chi stava sotto il suo stesso tetto. Sarebbe stata anche l'ultima. In quell'occasione scattò la denuncia (prima, la donna aveva sempre cercato di giustificare il compagno) e quindi anche la separazione. Potrebbe essere stata una svolta positiva anche per colui che stava rendendo la vita un inferno alla compagna, se il percorso di recupero che dovrà seguire permetterà al 39enne di ritrovare un po' di serenità nei rapporti con il prossimo e con sé stesso. Come in quasi tutti i casi di maltrattamenti in famiglia, è proprio alla partecipazione a un corso «antiviolenza» (oltre che, in questa causa, al pagamento di una provvisionale di tremila euro) che il Gup ha subordinato la sospensione della pena alla quale l'ex convivente è stato condannato: un anno e 5 mesi (grazie allo «sconto» concesso dal rito abbreviato).
Sembra che per buona parte i problemi tra i due fossero legati all'abuso di alcol da parte dell'uomo. Che spesso finiva per farsi del male o per rischiare di farselo. Una volta, infatti, si sarebbe buttato dalla finestra: non un volo esagerato, d'accordo, ma quei tre metri di caduta attraverso il vuoto gli procurarono comunque delle lesioni. E solo dopo lunghe insistenze di lei accettò di farsi visitare. In un'altra occasione, preda di chissà quale furia, lui lanciò l'auto ai duecento all'ora: con la compagna al fianco atterrita. Un'altra volta era lei a guidare (al convivente, sorpreso in stato d'ebbrezza al volante, era stata ritirata la patente) e lui si lanciò dall'auto in corsa.
rob.lon.
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