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Felino, capretta sbranata dai lupi

Felino, capretta sbranata dai lupi

di Massimo Morelli

23 Luglio 2023, 03:01

Felino Una capretta di 3 anni, da tutti chiamata Maria, è stata rinvenuta morta nella prima mattinata di ieri nella fattoria situata in via Trieste a San Michele Tiorre. Il titolare ha fatto la macabra scoperta quando si è recato nell’area destinata alle pecore e alle capre. Con ogni probabilità si tratta di un attacco sferrato da lupi, non si sa se uno solo o in branco.

Venerdì, il titolare dell'azienda era rientrato in tarda serata e non si è accorto di nulla. «Inconsciamente - ha raccontato - ho percepito che qualcosa non andava, ma visto che tutto sembrava tranquillo, almeno per il momento, ha deciso di rincasare per andare a riposare».

Ieri mattina, come detto, la scoperta, che ha causato tanto dolore in quanto la capretta è cresciuta nella fattoria e per i primi tempi è stata allevata in casa, e allattata con il biberon. Dire che fosse come una componente della famiglia magari è esagerato, però con il tempo si era creato un rapporto affettuoso soprattutto con i figli piccoli del titolare.

Non è la prima volta che l’azienda subisce predazioni da parte dei lupi. In passato sono stati attaccati ed uccisi i vitelli, poi è toccato ad una manza, quindi ad una cavalla costretta successivamente ad abortire perdendo il puledro.

Nella zona, come è stato constatato nei mesi scorsi, sono stati avvistati dei lupi che però non sono mai arrivati nelle vie di San Michele Tiorre, limitandosi alla prima periferia dove è più facile trovare prede, come è successo purtroppo nell’azienda di via Trieste. Nell’aprile scorso nel salone parrocchiale di San Michele Tiorre si è svolta una serata per parlare proprio del lupo.

Gli esperti che erano intervenuti all’evento avevano ribadito prima di tutto la necessità di minimizzare questi fatti che vedono il lupo come protagonista, in quanto il lupo è da sempre territorialmente vicino all’uomo, tuttavia episodi come questo sicuramente se non suscitano allarmismo sono comunque sempre più frequenti.

Il lupo è un animale protetto e, da solo, molto difficilmente potrebbe attaccare un uomo. Ma gli episodi ai danni di animali sono frequenti. I relatori avevano suggerito di attuare iniziative di difesa che possono consistere nel non lasciare animali alla catena nell’aia della fattoria, nell'installazione di reti per i pascoli in modo da dissuadere il lupo, tenere dei cani da guardia addestrati che possano dare l’allarme in caso di attacco dei lupi e per quanto riguarda gli animali domestici, in particolare i cani, evitare quando si va a passeggiare di tenere sempre al guinzaglio l’amico a quattro zampe. In caso di attacco il lupo non avrebbe problemi ad avere la meglio.

Massimo Morelli

© Riproduzione riservata

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