La partenza sprint del Parma
Oltre che vincere le partite e convincere tutti per il modo autorevole in cui ci riesce, il Parma quest'anno sta anche inanellando statistiche da record, o quasi.
Per ritrovare un 5-0 in trasferta bisogna risalire all'anno della D quando a Borgo San Lorenzo la squadra di Apolloni rifilò una manita alla Fortis Juventus. Chiaro però che in quell'occasione il divario tra le squadre e i club non poteva produrre altro esito.
E' poi impressionante anche il dato del solo gol incassato in cinque giornate. Un gol arrivato tra l'altro nemmeno su azione, ma su rigore, concesso per di più per un fallo assai dubbio al Pisa. Se si va a vedere che Chicizola di miracoli o mezzi miracoli non ne ha compiuti, bisogna dedurre che la forza della fase difensiva sta altrove, e probabilmente nella capacità della squadra di attaccare la costruzione avversaria a folate, alternando il pressing alto a situazioni di attesa con un compatto 4-1-4-1 che copre efficacemente il campo e consente intercetti e ripartenze. In queste prime giornate il Parma non è mai stato sotto nel punteggio e questo indubbiamente l'ha aiutato a non scoprirsi troppo, evitando di lasciare spazi che gli avversari poi possono capitalizzare. Anche se bisogna pure ammettere che il livello delle squadre affrontate sin qui e, ipotizziamo, dell'intero lotto della Serie B, si è rivelato sin qui assai mediocre sia sul piano fisico che tecnico.
Dal punto di vista statistico però quel golletto preso nei primi cinque turni non è un primato assoluto per il Parma. Nella stagione 1983-'84 il Parma di Marino Perani, che a fine campionato salì in B (quello, per intenderci, di Pioli, Barbuti, Pin, Aselli, Sasano e via dicendo) inanellò cinque vittorie di fila senza prender gol. Anzi, la prima rete la subì al 33' della settima giornata, a Lodi contro il Fanfulla.
Certo, era serie C ma anche in B c'è chi ha fatto bene. Nel 1986-'87 la squadra allora guidata da Arrigo Sacchi (con Mussi, Signorini, Melli, Bortolazzi, Fontolan eccetera) dopo cinque giornate aveva ottenuto due vittorie e tre pareggi incassando un solo gol, ad opera del modenese Frutti al Braglia.
E in serie A? Non poteva essere che il leggendario Parma del '98-'99 a competere su questo fronte. D'altra parte con Buffon, Cannavaro e Thuram non prendere gol non è tutta quell'impresa... Fatto sta che che con tre pur deludenti 0-0 (Vicenza, Venezia e Bologna) e i successi casalinghi con Juventus e Salernitana, alla fine della quinta giornata la porta era ancora inviolata. Resta da dire che il Parma attuale può, già a partire dal match con la Sampdoria di domenica prossima, incrementare non solo il suo primato in classifica ma anche quello nelle statistiche.
Paolo Grossi
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