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CALCIO SERIE B

Per il Parma c'è l'«effetto-Tardini»

Per il Parma c'è l'«effetto-Tardini»

22 Novembre 2023, 03:01

Detto che a questo punto della stagione numeri e statistiche possono avere un valore relativo, nel caso del Parma non si può non sottolineare il peso specifico che il rendimento casalingo abbia assunto in funzione del primato in classifica. Dei ventinove punti fin qui ottenuti dalla squadra di Pecchia, oltre la metà (diciassette) sono arrivati proprio al Tardini, diventato un fortino inespugnabile.

Il cammino

Il ruolino di marcia racconta di cinque vittorie (contro Feralpisalò, Cittadella, Bari, Como, Sudtirol) e due pareggi (Reggina e Sampdoria), con undici gol fatti e tre subiti. In casa, nel torneo cadetto, nessuno ha fatto meglio, Anche in questa speciale classifica relativa alle gare interne, è solo il Venezia a «tallonare» il Parma con sedici punti raccolti in sette partite, frutto di cinque vittorie, un pareggio e una sconfitta.

Media punti incoraggiante. Ma...

Nel suo stadio - dopo le prime tredici giornate di campionato – il Parma vanta una media di 2,43 punti a partita che, se mantenuta, potrebbe delineare scenari interessanti. A supporto di questa tesi, la storia degli ultimi due campionati di B che ha visto sempre le due prime della classe costruire soprattutto fra le mura amiche la promozione diretta in A.

Nella stagione 2021-2022 il Lecce – primo al termine di quel campionato – seppe conquistare quarantuno dei settantuno punti complessivi al Via del Mare (media 2,32 a partita). La Cremonese, allora allenata da Pecchia, trentanove dei sessantanove punti che bastarono per la promozione li fece allo Zini, con una media di 2,05 a partita e migliorando un cammino che, dopo tredici giornate, aveva visto i grigiorossi raccogliere dodici punti in sette gare (media 1,71).

Stesso discorso per il Genoa, nella passata stagione: sei punti in otto partite al Marassi nelle prime tredici di campionato, quarantadue quelli registrati alla fine del torneo (2,21 di media) e promozione blindata. Il Frosinone, primo, raccolse quarantacinque punti allo Stirpe (con una media di 2,37 a partita).

Attenzione, però. Perché nel campionato 2021-2022, dopo tredici giornate, il Pisa era la squadra con il miglior rendimento interno: diciassette punti (con cinque vittorie e due pareggi) e una media di 2,43 a partita. Praticamente lo stesso cammino del Parma di oggi. Al termine della stagione, il Pisa finì quarto perdendo poi la finale play-off con il Monza.

La striscia positiva

Nove vittorie e quattro pareggi, per il Parma, negli ultimi otto mesi al Tardini. Una striscia inaugurata l'11 marzo scorso (era la ventinovesima giornata) nel match finito a reti bianche col Sudtirol. L'ultimo successo (2-0, il 5 novembre scorso) ai danni degli stessi altoatesini ha portato a tredici i risultati utili consecutivi al Tardini dei crociati. Che ora sperano di aggiornare il dato nel derby col Modena. Anche qui, però, non sono tutte rose e fiori. Un anno fa infatti, in questo stesso periodo, il Parma affrontò in casa i canarini dopo la sosta: era il 26 novembre 2022. Finì 2-1 per il Modena. E da quel momento Benedyczak e compagni si smarrirono, perdendo anche le successive due gare al Tardini, contro Benevento e Spal (poi retrocesse), e poi nel girone di ritorno, contro Ascoli e Pisa. Brutti pensieri da scacciare con forza.

Vittorio Rotolo

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