TERREMOTO
Due bordate di magnitudo 4.2 e 3.7 hanno caratterizzato lo sciame sismico che sta interessando da tre giorni la fascia montana che abbraccia i capoluoghi di Langhirano, Calestano e Fornovo Taro. Ai due acuti, si sono aggiunte due scosse di magnitudo 3.4 nella notte di ieri, rispettivamente 31 minuti dopo la mezzanotte e alle 3,55, percepite sia nei paesi poco distanti dall’epicentro, sia in città. Le scosse sono proseguite per tutta la giornata con gli eventi più importanti registrati alle 13,06 e alle 17,38 circa.
I terremoti sono stati avvertiti oltre che nella nostra provincia, nelle città di regioni limitrofe, come Milano. Il lungo elenco dei terremoti avvenuti in tre giorni ha superato la soglia di 130, per una scia sismica che sembra non avere fine. Due magnitudo importanti, quelle di ieri, paragonabili ad altri sciami che si erano prodotti sia nell’attuale zona epicentrale della Val Parma, che nella provincia di Parma. Una scia di terremoti, con la magnitudo del più forte, di 4.1, aveva interessato la zona di Bardi nel 1985 con una sequenza di terremoti lunga circa tre mesi.
Una situazione analoga si era verificata circa un secolo fa a Bedonia, nel biennio 1927 e 1928, che aveva messo sotto pressione le comunità dell’Alta Val Taro, costringendo seminaristi e famiglie a dormire in tende e rifugi provvisori per diversi giorni nonostante la neve. Altri sciami sismici avevano interessato la zona di Compiano nel mese di aprile del 2013 senza causare danni.
Qualche anno fa, nel mese di maggio 2020, la terra aveva tremato per diversi giorni nella fascia pedecollinare, fra Noceto e Montechiarugolo, mentre la zona interessata dall’attuale sciame era stata colpita nel mese di settembre 2011, con numerosi eventi e il terremoto di magnitudo più alta pari a 3.7. La sorgente dei sismi dello sciame è situata intorno ai 20 chilometri di profondità, usuale per il contesto tettonico della zona.
Ipocentri del tutto paragonabili all’attuale sciame, avevano prodotto negli ultimi quarant’anni due eventi di particolare rilievo: il primo il 9 novembre 1983 e il più recente il 23 dicembre 2008 di magnitudo pari e superiore a cinque, causando danni in paesi relativamente distanti dall’epicentro come Varano Melegari.
Valentino Straser
Membro del Team International Earthquake and Volcano Prediction Center
di Orlando in Florida
dal 2012 al 2020.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata