COMUNE
Noceto Seconda seduta di consiglio comunale a Noceto che ha visto la nomina delle commissioni e le prime interrogazioni presentate dall’opposizione.
Prime scintille, dunque, tra maggioranza e opposizione.
La prima delle due interpellanze riguardava la Fiera di luglio, chiusa nei giorni scorsi e che ha avuto un ottimo successo di pubblico, su cui si chiedono informazioni sul problema dell’esenzione del canone di occupazione di suolo pubblico.
I conti - a quanto risponde l’assessore Desolina Bizzi - devono essere ancora emessi da Abaco, il mancato introito per le casse comunali è stato calcolato in base all’anno scorso e valutato in 292 euro, una spesa che il Comune si può permettere per agevolare le attività commerciali solo per maggiori occupazioni ovvero per chi volesse occupare più spazio per la fiera di quanto ne avesse già a disposizione nel corso dell’anno o del periodo estivo.
Riguardo alle prossime esenzioni per gli eventi di settembre non ci sono ancora richieste, riguardo alla spesa la valutazione verrà fatta in Giunta.
L’assessore ha inoltre aggiunto che non sono stati spesi fondi comunali, tolti i 292 euro e che la fiera è stata resa possibile grazie alle sponsorizzazioni.
La seconda interrogazione proposta da Ermanno Zuccheri invece accenna a diversi bandi regionali per rigenerazioni di spazi, impianti sportivi (adducendo gravi mancanze e problemi) e hub urbani.
La risposta è arrivata dall’assessore Barbara Faroldi che ha affermato come l’impiantistica sportiva sia un’eccellenza per il paese in cui affluiscono oltre 2mila atleti e si tratti quindi di un’interpellanza priva di fondamento, l’incontro con le società non ha riscontrato criticità o disattenzioni. Si è già intervenuti sulla palestra scolastica con lavori per 800mila euro e il completamento della tensostruttura è stato effettuato per avere un nuovo accesso.
Il vero problema al momento sta nella riqualificazione della vecchia bocciofila in cui ricavare campi da calcetto.
Si è fatto notare anche che la Regione non ha mai aiutato Noceto, nemmeno a sostegno della calamità naturale di 2 anni fa, adducendo alla differente corrente politica. I bandi per gli hub cittadini riguardano per lo più città oltre i 50mila abitanti, inoltre il paese non ha necessità di emergenza.
La battaglia (politica) è iniziata e proseguirà a settembre dopo la sosta estiva.
Silvio Marvisi
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