PARMA
Ogni sera è la stessa storia. Arrivi sotto casa al ritorno dal lavoro, parcheggi nella piazza a due passi dalla palazzina dove abiti e poi ti vai a rilassare. Sapendo però che, e qui la tranquillità viene meno, che domani mattina potresti tornare trovando le gomme tagliate o la carrozzeria segnata.
Un destino da periferia degradata? Per nulla. Succede nella tranquilla frazione di Vigatto, per la precisione nel parcheggio di strada Cartiera. Dove, da mesi, i residenti dicono di essere presi di mira da uno o più vandali. Chi siano non si sa: ma di certo fanno parecchi danni e gli animi si stanno surriscaldando.
«Purtroppo è così – spiega un residente a sua volta vittima del teppista. - E questa situazione riguarda molte persone. Possiamo dire che della ventina di macchine che vengono abitualmente parcheggiate qui almeno una decina portano evidenti i segni del passaggio del vandalo». Ovviamente la prima domanda che tutti si sono posti è: ma chi è che va in giro a rigare vernici e tagliare pneumatici? «Al momento una risposta non c'è e se pure qualcuno accenna a vaghi sospetti siamo ben lontani dall'avere una certezza – proseguono gli abitanti che, singolarmente, per avere i doverosi rimborsi dalle assicurazioni hanno sporto anche delle denunce alle forze dell'ordine contro ignoti. Ma anche quelle per ora non sono servite.
«Ad un certo punto, esasperati, ci siamo rivolti al Comune chiedendo l'installazione di una telecamera di videosorveglianza come fatto altrove con risultati importanti per la sicurezza. Ma non abbiamo avuto risposte».
Qualcuno della zona ha anche pensato di installare a proprie spese delle telecamere che vigilino sul parcheggio e sulle auto parcheggiate. Ma, come è ben noto, la videosorveglianza privata non può inquadrare la strada pubblica senza violare la privacy. E quindi ci si trova in una sorta di vicolo cieco. Se montano le telecamere infrangono le regole: se non lo fanno sono le loro macchine che corrono il rischio di essere danneggiate.
«Le ipotesi sono diverse ma resta l'amarezza e la preoccupazione – prosegue chi abita in strada Cartiera. E che ha scelto questa zona fuori città proprio confidando in tranquillità e assenza di problemi di ordine pubblico. Ma che adesso si chiede come risolvere la cosa che sta amareggiando parecchio: al punto che alcuni, ormai, non riparano più la macchina. «Tanto, dopo avere speso i soldi, si corre il rischio di ritrovarsi la macchina danneggiata nel giro di poco tempo».
Ecco perché si chiedono interventi: il timore è che l'esasperazione suggerisca a qualcuno la pessima idea di improvvisarsi investigatore o di organizzare una specie di vigilanza personale. In casi come questi, spesso, si corre il rischio che scappi la mano e che qualcuno si faccia male.
«In particolare, al momento, non abbiamo emergenze specifiche per quella zona ma ogni settimana riceviamo richieste di istallazione di telecamere - spiega l'assessore alla Legalità del Comune, Francesco De Vanna. - In ogni caso le registriamo e le mettiamo in ordine di priorità e anche in questo caso valuteremo bene il caso, come sempre, e approfondiremo la natura dei problemi che si stanno evidenziando. In questo periodo, per esempio, stiamo facendo un investimento da 150mila euro nella zona intorno allo stadio e siamo una delle città con il più alto numero di telecamere dedicate all'ordine pubblico».
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