×
×
☰ MENU

Calcio

Parma, cinque gol e tre assist dalla panchina

Parma, cinque gol e tre assist dalla panchina

di Marco Bernardini

17 Novembre 2024, 03:01

«Tutti dentro» è da sempre il “mantra” di Fabio Pecchia, un maestro fin dalle passate stagioni nella capacità di coinvolgere e valorizzare l'intera rosa e di far sentire ogni singolo giocatore parte integrante del progetto. Anche e soprattutto all'interno degli stessi 90', in cui spesso ha saputo pescare dalla panchina le risorse fresche e necessarie per spostare a proprio favore l'inerzia della partita.

Accadeva quasi a cadenza settimanale lo scorso anno in B quando la superiorità era schiacciante e si sta ripetendo, fatto non scontato per una neopromossa, anche nelle prime dodici giornate di serie A.

Cinque gol e tre assist

In questo primo scorcio di campionato, infatti, il Parma ha realizzato già cinque gol e tre assist con i suoi subentranti. Un dato notevole che colloca i crociati al secondo posto della speciale classifica assieme all'Atalanta, prossima avversaria sabato sera al Tardini, e dietro solo alla Lazio di Baroni, in grado di trovare sette volte la via della rete grazie al contributo di chi ha fatto l'ingresso in campo a gara iniziata. Tutte squadre che giocano in Europa e hanno la possibilità di poter attuare un turnover più o meno moderato, forti anche di organici ampi e profondi. Eppure, nonostante gli infortuni abbiano condizionato e limitato in più di un'occasione le scelte di formazione, il tecnico di Lenola, che finora ha effettuato 58 delle 60 sostituzioni disponibili (solo Zanetti e Fabregas sono riusciti a utilizzare tutti i cambi), non pare aver minimamente accusato il salto di categoria e continua a ricavare risposte confortanti dalle cosiddette «riserve», che hanno permesso di conquistare punti pesantissimi alla distanza.

I «jolly» di Pecchia

Non a caso, le uniche due vittorie su Milan e Venezia sono state firmate da Cancellieri e Bonny, entrambi non inseriti nell'undici di partenza, ma anche l'incredibile pareggio di Lecce in rimonta, da 0-2 a 2-2 tra il 93' e il 95', arrivò dall'asse Almqvist (protagonista dell'assist decisivo di fronte ai rossoneri)-Hainaut, servito dall'esordiente Haj Mohamed, altre tre mosse apportate in corso d'opera. E poi c'è il fattore Charpentier, già letale tra i cadetti da part time (quattro centri su quattro) e autore del gol del pareggio contro l'Empoli, a cui bisogna aggiungere il rigore del provvisorio 2-2 procurato nella sfida casalinga col Cagliari.

Quando segna o fa un assist il subentrante di turno, il Parma non perde praticamente mai e i «jolly» hanno regalato sei punti in più (due con Milan e Venezia, uno strappato a Lecce ed Empoli) in classifica.

Primato in serie B

Non certo una novità per mister Pecchia che in serie B ottenne ben 17 reti dalla panca, un primato assoluto che spinse i gialloblù verso il ritorno in A. Ora da difendere anche con l'aiuto di chi viene chiamato in causa nell'ultima fase del match.

Marco Bernardini

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI