Parco del Castello della Musica
Noceto «Ho sentito passare su di me il frullo d’ali dell’imbecillità», scriveva Charles Baudelaire; ed è proprio quello stesso frullo d'ali che avranno sentito anche i nocetani più attenti nel pomeriggio di venerdì quando qualcuno, probabilmente un gruppo di giovani vandali, ha distrutto, con violenza e ferocia, i presepi che i bambini della scuola d’infanzia avevano allestito nel parco del Castello della musica. Li avevano adagiati sotto l’immenso ippocastano illuminato a festa, proprio per farli scintillare di luce riflessa, in modo che tutti potessero visitarli e compiacersi dell’immenso lavoro svolto da bambini, insegnanti e genitori.
Le opere, davvero bellissime e ricche di particolari, sono state confezionate in vista del Natale dai piccoli della scuola dell’infanzia «Malaguzzi», sezione «Ortensie», sotto la regia dell’insegnante Monica Tedeschi che è anche consigliere alle Politiche scolastiche e ai Servizi educativi a tutela persone diversamente abili in età scolare.
Delle Natività, ora sono rimasti solo brandelli di cartone, scampoli di stoffa e un senso di estraniante desolazione che soffia attraverso il parco come il vento tra i portici della piazza.
Sul caso, che ha anche un precedente nel presepe di Borghetto, stanno indagando gli agenti della polizia municipale di Noceto che, tramite la loro rete di contatti e grazie all’aiuto delle telecamere, hanno già convocato alcune persone e si ritengono sulla buona strada per individuare i colpevoli dell’incomprensibile gesto.
Monica Tedeschi, incredula e con la voce tremante, ha dichiarato: «Sono amareggiata e delusa, come tutti coloro che hanno collaborato a questa iniziativa che abbiamo iniziato a ottobre. Il tema era il Natale nel mondo interculturale, abbiamo voluto rappresentare le Natività a tutte le latitudini, ora sembra una scena di guerra. Ciò che mi ha colpito - ha continuato l’insegnante - è la violenza inaudita con la quale i vandali si sono accaniti sulle nostre creazioni. Ma non ci fermeranno. L’anno prossimo rifaremo i presepi ancora più grandi e più belli».
Nella mattinata di ieri, insegnanti e genitori, hanno raccolto in un silenzio surreale ciò che rimaneva dei presepi creati dai loro piccoli scolari. «Questi genitori - ha concluso Tedeschi - sono stati meravigliosi e li ringrazio per averci aiutato a rimettere tutto in ordine. Confido nelle forze dell’ordine, mi auguro che i colpevoli siano individuati al più presto».
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