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La gazza ladra

Con la novità del Papa Americano, «rispolveriamo» la nostra spiritualità

Con la novità del Papa Americano, «rispolveriamo» la nostra spiritualità

di Mauro Coruzzi

11 Maggio 2025, 03:01

Come si può definire questa primavera se non diversissima da tutte le precedenti? Bagnata e fredda, o caldissima perché sono stati giorni in cui il nuovo Papa si è preso tutto (o quasi) il nostro interesse, com’era prevedibile accadesse… Scopro che Leone XIV ha la mia stessa età, siamo del 1955, sua Santità è settembrino, io di novembre, lui sembra molto più giovane e io che son tutto rifatto, sembro il fratello maggiore… Ma adesso cerchiamo di tornare a quella che siamo soliti chiamare “ordinaria amministrazione”, fatta di eventi meno epocali, di suggestioni passeggere o di persone e personaggi che entrano nella nostra vita anche senza volerlo… Da giorni penso alla storia, resa pubblica dalla giornalista Maria Chiara Pezzani, proprio qui, sulla Gazzetta di Parma: «La moglie è sparita? Si era nascosta nell’armadio», è successo a Langhirano, lei voleva fare uno scherzo al marito, si era rifugiata, per poi fargli «cucù» una volta che fosse stata scoperta, anche se poi è andata diversamente, lui, non vedendola in casa, si è preoccupato, ha chiamato i carabinieri che, arrivati, perlustrando la casa, in un armadio, hanno trovato la signora che nel frattempo si era addormentata, dopo essersi rifocillata (o proprio per questo…). E allora, prendendo spunto da questa vicenda finita bene, per rendere giustizia all’armadio che, nella memoria di molti “peccatori” è il rifugio o di un/una amante, o di un ladro, entrambi spaventati dall’arrivo del coniuge ufficiale o del padrone/a di casa, mentre giocando ancora a nascondino, possiamo provare o trovare altri luoghi o stanze della casa… Dipende dall’abitazione, è chiaro: se hai un garage ci si può celare nella macchina, sperando che lei o lui non decida di uscire senza avvisare e va poi finire che s’incontra con un’altra lei o lui a quel punto poi si vede cosa fare e, manifestandosi come s’uscisse da una torta, o restare celati e poi fargliela pagare a rate o fermiamoci nel fare scherzetti anche un po’ infantili e recuperiamo altro, almeno un po’ di maturità, fintanto che rimane “fresca” la nomina del Papa Americano: non possiamo far altro che guadagnarci nel pensare alla nostra parte più spirituale, basta tirarla fuori da sotto la polvere dove qualcuno di noi, me compreso, l’abbiamo sotterrata da tempo. Questo permetterà da subito di inoltrarvi una ancor più motivata… Buona Domenica.

Mauro Coruzzi

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