Da oggi operativa l'ordinanza che riguarda anche il centro
Le prime sono state introdotte circa un anno fa nelle grandi città. E le luci vermiglie erano puntate su stazioni, parchi, zone di movida e piazze di spaccio. Dodici mesi dopo le «zone rosse» non riguardano più solo le metropoli assediate dal degrado ma coinvolgono anche le città come Parma. Dove, da oggi, anche il centro è sottoposto a nuovi vincoli. Una decisione che non sorprende: il prefetto Garufi, che ha emanato il dispositivo, meno di due settimane fa aveva detto chiaramente che «la prima misura della zona rossa, quella di settembre, sarebbe scaduta il 30 novembre» e «che non si sarebbe potuta prorogare. Ma si vedrà di individuare altre iniziative». Quelle che puntualmente sono arrivate e che saranno valide sino a fine gennaio.
Ma cosa cambia per chi abita e frequenta le zone interessate dal provvedimento, ovvero la Ghiaia, la Pilotta, il quadrilatero tra viale Fratti e viale Mentana, l'area tra Lungoparma e via Verdi, San Leonardo e la stazione? Per i cittadini assai poco: il dispositivo infatti prevede che le forze dell'ordine allontanino chi assume atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti impedendo, appunto, ai residenti di vivere e godersi le strade e le piazze. Soprattutto alla luce del fatto che ad essere «espulsi» saranno coloro che hanno precedenti per droga, furto, rapina, armi e danneggiamento. Lo scopo, quindi, è quello di ridurre la presenza e il bivacco, di chi – lo dice l'ordinanza - «incute timore nei passanti».
E' facile quindi prevedere che già nei prossimi giorni i controlli delle forze dell'ordine si concentreranno su quelle zone dove questi fenomeni sono più vistosi: e sempre l'ordinanza li cita chiaramente indicando «la zona del mercato della Ghiaia e dell’attiguo piazzale della Pace, nonché alla zona delimitata da viale Fratti e viale Mentana».
D'altra parte la decisione di allargare e potenziare l'ombrello della ordinanza nasce da valutazione precise: nel Comitato per l’ordine e la sicurezza di martedì scorso erano stati analizzati i risultati della prima fase nella quale, lo dice la prefettura, si era evidenziata «una maggiore percezione di sicurezza tra i residenti ed i frequentatori delle aree in oggetto che hanno apprezzato l’attività di prevenzione svolta dalle forze di polizia».
Sarà così anche nelle zone da oggi indicate come «rosse»? Ovviamente la speranza di tutti è questa e senza che si crei quell'effetto di «spostamento» che qualcuno ha segnalato per San Leonardo dove i continui servizi in divisa hanno allontanato i pusher più fastidiosi da via Palermo e da via Monte Altissimo. Peccato però che gli stessi si ritrovino poche centinaia di metri più in la. Ma fa ben sperare comunque il commento di un residente di via Rastelli che ha dichiarato: «Questo provvedimenti per noi sono stati quasi miracolosi». Visto il periodo in tanti sperano che, dato che il rosso è anche il colore del Natale, arrivi il regalo di una maggiore tranquillità.
lu.pe.
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