×
×
☰ MENU

Via Emilia Ovest

Furto nel parcheggio, la distraggono mentre un complice le porta via la borsa

Furto nel parcheggio, la distraggono mentre un complice le porta via la borsa

03 Dicembre 2025, 03:01

«Quella donna mi ha distratto mentre un suo complice mi portava via tutto». È ancora molto scossa una parmigiana di 75 anni, vittima, nel primo pomeriggio di martedì scorso del furto della sua borsetta in cui, oltre a un po' di contante, aveva molti documenti, le chiavi di casa e il telefonino. «Da una settimana sono disperata - spiega - e solo adesso sto ricominciando a vivere un po' più normalmente». Ma la rabbia riaffiora prepotente quando inizia a raccontare la sua disavventura. «Erano passate da poco le 14,30 - dice - e, dopo aver fatto spesa all'Esselunga di via Emilia Ovest, stavo caricando tutto sull'auto che avevo lasciato nel parcheggio». La donna ripone le due borse di prodotti e la sua borsetta sul posto del passeggero, quando un'auto di colore scuro si ferma vicino a lei. Nell'abitacolo un uomo alla guida e una donna. Proprio quest'ultima abbassa il finestrino e si rivolge a lei, sventolando un foglio. «Dall'accento mi sembrava sudamericana - prosegue -. Mi ha chiesto un'informazione e io mi sono avvicinata alla loro auto e l'ho ascoltata. Mi faceva delle domande che, devo dire la verità, non capivo. Mi chiedeva cose del tipo se in questo supermercato vendevano certi prodotti. A un certo punto, le ho consigliato di rivolgersi all'interno». Ma quell'insistenza era con ogni probabilità un modo per distrarla e dare la possibilità a un eventuale complice forse appostato nelle vicinanze, in quella che è una sorta di variante dei furti sulle auto, di approfittare del fatto che la 75enne non aveva chiuso la portiera. «Dietro quell'auto - ricorda - ce n'era un'altra. Forse il complice era lì, in attesa, ed è entrato in azione quando io mi sono avvicinata alla donna». Poi quelle auto sono sparite. Ma non solo loro. «La mia borsetta non c'era più - aggiunge -. Dentro c'erano le chiavi di casa e ho dovuto far cambiare la serratura. Poi due carte di credito che sono riuscita a bloccare, la carta d'identità, la patente e il tesserino sanitario, il telefonino con tutta la rubrica e 25 euro in contanti. Per rifare i documenti è iniziato un altro calvario». La donna è furibonda anche con il centro commerciale: «Nel parcheggio non ho visto addetti alla vigilanza e quando cala il buio l'illuminazione è scarsa».

Michele Ceparano

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI