×
×
☰ MENU

LEGA

Salvini: «La prima pietra della diga di Vetto entro fine legislatura»

Salvini: «La prima pietra della diga di Vetto entro fine legislatura»

15 Dicembre 2025, 03:01

«Entro fine legislatura ci sarà la posa della prima pietra della diga di Vetto».

L'annuncio è arrivato ieri pomeriggio per bocca di Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, collegato telefonicamente alla festa per gli auguri di Natale della Lega. «Sul tema Frecciarossa - ha proseguito - siamo al lavoro per mantenere e incrementare i treni che fermano a Parma».

Quanto alle prossime elezioni politiche, «in Emilia Romagna l'obiettivo è quello di superare la doppia cifra» assicura il segretario della Lega che giovedì sarà sul nostro territorio. Il «tour» inizierà a Noceto, per l'inaugurazione della nuova tangenziale, proseguirà a Felino e quindi nel reggiano.

Il giorno prima però Salvini avrà «una simpatica parentesi in Corte di Cassazione». La Cassazione terrà infatti l'ultimo grado di giudizio sul processo Open Arms. La Corte dovrà decidere se rimandare Salvini a un nuovo processo a Palermo. «La Lega non ha paura -ha aggiunto - sono orgoglio di aver difeso il mio Paese». «Ringrazio tutti i presenti, rivolto il mio in bocca il lupo ad Andrea (neo consigliere comunale subentrato a Laura Cavandoli ndr) e auguro a tutti un santo Natale» ha affermato Salvini.

Presente alla festa anche il segretario regionale Matteo Rancan che, dopo aver sottolineato il buon lavoro svolto dalla Lega del nostro territorio, ha posto l'accento sulle prossime amministrative 2027. «L'obiettivo - ha spiegato - è creare un'alternativa concreta all'attuale realtà politica che governa la città. Spero che questa alternativa venga individuata con una candidatura di partito. Questa amministrazione non sta lavorando bene, il nostro impegno primario è quello di dotare la città di infrastrutture fondamentali per il suo sviluppo futuro».

Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega, ha fatto il punto sulla «frenetica attività legata alla legge di Bilancio». Una manovra «che non vuole dimenticarsi di nessuno grazie ai circa 10 miliardi destinati alle famiglie, 4 alle imprese, ai fondi per le forze dell'ordine per nuove assunzioni in tutta Italia».

Alta anche l'attenzione sulle battaglie portate avanti sull'immigrazione a livello geopolitico. «La cittadinanza italiana - ha osservato ancora la Cavandoli - è un privilegio che difendiamo attraverso una immigrazione controllata. Le recente scelte dell'Europa sul tema immigrazione ci stanno dando ragione. Quanto alla guerra in Ucraina, la corruzione presente in quel Paese va a discapito dei soldi che continuiamo a stanziare».

Sul referendum per la riforma della giustizia, «siamo ovviamente per il “sì” - hanno aggiunto Cavandoli e Rancan -, difendiamo una riforma che porta a una giustizia più equa, veloce e utile al cittadino. Per questo faremo eventi ad hoc sul territorio con professionisti e altre realtà».

Patrizia Caselli, segretario provinciale, ha posto l'accento sul grande sforzo compiuto «per portare giovani e rinnovamento». «Penso al consigliere regionale Fiazza, trentenne - ha precisato - al consigliere provinciale Diego Giusti, 28enne sindaco di Bore, a Tommaso Vergiati, 27enne coordinatore regionale dei giovani e consigliere federale. Ringrazio i nostri sindaci e amministratori per il loro impegno, l'onorevole Cavandoli, il segretario Rancan e tutti i militanti».

Luca Molinari

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI