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«Ti sgozzo come un coniglio»: minaccia con un coltello il cliente di un bar «perché del Sud»

«Ti sgozzo come un coniglio»: minaccia con un coltello il cliente di un bar «perché del Sud»

16 Dicembre 2025, 03:01

Non era certo una banale questione di simpatia. O di fede calcistica. Quel tipo non gli piaceva per le sue origini meridionali: era questa la sua stupidissima (e deprecabile) ragione. E già da una decina di giorni non aveva mancato di farglielo notare con battute di dubbia ironia ma anche insulti vari. Finché il 26 maggio 2020 aveva alzato il tiro: alle parole aveva unito anche un coltellaccio. «Ti sgozzo come un coniglio», aveva sibilato al «nemico» 39enne originario di Catania. Parmigiano, 57 anni, ieri è stato condannato per minaccia aggravata dal giudice Francesco Matteo Magnelli a 800 euro di multa, con la concessione delle attenuanti equivalenti alle aggravanti, tra cui quella relativa a un precedente specifico commesso negli ultimi cinque anni.

Quel giorno di maggio era stata una pattuglia della polizia stradale, passando davanti a un bar a udire alcune urla, sempre più alto volume, provenire dal locale. Gli agenti avevano scorto subito i protagonisti: il 57enne stava discutendo animatamente con l'altro e allo stesso perdeva sangue da una mano. Anche i vestiti erano coperti di macchie, che man mano stavano punteggiando il pavimento.

Ferito, eppure era lui l'aggressore, così come aveva subito chiarito il titolare del bar, che si era precipitato per fermarlo appena l'aveva visto puntare la lama contro il 39enne. Erano circa le 13, quando il cliente e la sua compagna stavano bevendo qualcosa seduti a uno dei tavolini all'aperto. Avevano visto il 57enne, anche lui un cliente abituale, uscire dal bar e dirigersi verso lo scooter che aveva parcheggiato a poca distanza, sulla destra dei tavolini.

Pensavano salisse in sella e ripartisse verso casa, ma pochi istanti dopo aveva fatto marcia indietro con un coltello in mano precipitandosi verso il 39enne. C'era stata solo indifferenza tra i due nei minuti precedenti, eppure si era fatto sotto con quella lama urlando le sue minacce. Aggressivo e, allo stesso tempo, così insicuro nel maneggiare l'arma da ferirsi. Prima che il barista lo bloccasse.

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