Lutto
È mancato all'improvviso a Londra, all’età di 74 anni, Bruno Delpiano. La notizia ha suscitato profondo cordoglio anche in Valtaro: Delpiano, originario di Valmozzola, era stato socio fondatore, e per alcuni anni anche tesoriere, dell’Associazione «Parmigiani-Valtaro», che mantiene attivamente i rapporti tra gli emigrati e i paesi d’origine, ed era molto conosciuto e stimato sia oltremanica che in valle.
Intervistato in occasione del trentesimo anniversario dell’associazione aveva chiarito bene lo scopo del suo impegno: «Ho voluto creare qualcosa che le future generazioni potessero usare come strumento per imparare a conoscere meglio le proprie radici. In questo, senza dubbio, abbiamo avuto successo perché gli eventi da noi organizzati, nel corso degli anni, hanno sempre coinvolto le famiglie e i giovani».
Delpiano era stato per 40 anni dipendente di Alitalia: aveva fatto carriera, fino a rivestire, negli ultimi anni, il ruolo prestigioso di caposcalo a Heathrow.
Era inoltre consuocero di Roberto Cardinali, che della «Parmigiani-Valtaro» è stato presidente, ed è tuttora sempre attivamente impegnato nell’organizzazione di tutti gli eventi e delle iniziative del sodalizio, tra cui il tradizionale «Dinner and Dance», che ogni anno riunisce, in un momento di festa molto atteso, valtaresi ed emigrati.
La morte di Delpiano è giunta inattesa. Pur soffrendo di qualche problema cardiocircolatorio, nessuno si aspettava un così triste e improvviso epilogo.
«È un altro caro amico che non c’è più, che ha creduto veramente tanto nel ruolo di questa associazione, che amava il nostro territorio ed era sempre in prima linea nelle raccolte di fondi - sottolinea Matteo Daffadà, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo -. C’è un aneddoto curioso, che voglio raccontare perché rende bene l’idea dell’affetto che Bruno nutriva per la nostra valle e per la nostra provincia. Quando era capo scalo al terminal 2 di London Heathrow per l’Alitalia, se vedeva un documento d’identità di un valtarese-valcenese o di un abitante della provincia di Parma, subito “regalava” l’upgrade in business class».
«Erano altri tempi - conferma Franco Capitelli, storico organizzatore dei viaggi oltremanica - e si potevano dare questi “benefit”, cosa impensabile al giorno d’oggi».
«Voglio ringraziare Bruno per quanto ha fatto negli anni per mantenere vivi i rapporti e i contatti tra chi è emigrato e chi è rimasto in Italia – ha sottolineato Alessandro Cardinali, presidente dell’associazione Parmigiani nel mondo –. Così, allo stesso tempo, voglio ringraziare tutte quelle famiglie che si impegnano all’interno delle associazioni e le mandano avanti».
«Gli siamo grati – conclude il sindaco di Borgotaro, Marco Moglia – per la vicinanza alla nostra comunità e per averci aiutato a mantenere il senso profondo delle nostre radici».
Massimo Beccarelli
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